Con mio grande piacere ieri ho partecipato ad un seminario dal titolo

“LA VOCE DEI BAMBINI IN TERAPIA FAMILIARE”.

Sono rimasto davvero affascinato dalle potenziale ruolo del bambino nella famiglia.

Molto spesso può succedere che i genitori sono presi dai loro problemi:

  • divorzi
  • litigi
  • cause in atto

Che provocano un graduale decadimento del rapporto di coppia che si riversa anche sul singolo partner.

In famiglia si crea un ambiente ostile, genitori che non si parlano, oppure anche se fisicamente separati, restano sempre in un clima di guerra tra di loro.

Pur mettendoci tutta la buona volontà da parte degli adulti, ai bambini basta un sorriso finto per accorgersi del disagio dei genitori.

Dobbiamo sapere che i bambini sono abituati a studiare il volto dei genitori fin da molto piccoli, questo gli consente di ricevere un feedback nel momento della richiesta di aiuto.

Ovviamente un genitore arrabbiato o depresso, per quanto si sforzi, non potrà fare a meno di riversare i suoi disagi sui figli.

A lungo andare i figli assumono dei ruoli che possano essere funzionali al comportamento del genitore.

Non so se vi è mai capitato di vedere bambini che assumono il ruolo di adulto per confortare il genitore sofferente, o al contrario bambini che assumono atteggiamenti regressivi per cercare in tutti i modi di ottenere attenzioni.

Queste strategie messe in atto dai bambini, sono l’unico modo per ricevere attenzioni da parte dei genitori. Si adattano in maniera veloce e intelligente alla situazione familiare, ma perdono completamente il loro ruolo di bambino, oltre ad utilizzare tute le loro energie per “aiutare” i genitori.

Durante il seminario Abbiamo guardato un video di psicoterapia familiare di una famiglia che si presenta a colloquio dagli psicologi per un il figlio con DSA.

Il bambino oltre al DSA mostra comportamenti iperattivi che spesso possono sottendere difficoltà che provengono dal nucleo familiare.

Grazie al delicato lavoro degli psicoterapeuti si è riusciti a portare alla luce i reali problemi familiari. Tutto questo attraverso la voce dei figli e cosa ancora più affascinante attraverso il gioco.

La terapia familiare è una modalità indiretta di trattamento che passa ai genitori attraverso i figli fino a rompere tensioni e schemi disfunzionali che si sono creati.

I genitori di questi bambini erano in causa per divorzio, la mamma colma di rabbia aveva i bambini e il padre era completamente assente per lavoro.

Ci sono voluti parecchi colloqui per riuscire a portare anche il padre in terapia.

Allo straordinario evento il bambino definito disgrafico ha scritto sulla lavagna dello studio “SWEET FREEDOM” (dolce libertà).

Il perspicace bambino aveva capito che dopo tanto faticare la famiglia era finalmente unita e si poteva riconquistare la pace! 

Non è detto che una coppia debba essere unita per sempre, può anche succedere che si sviluppino incompatibilità, quando succede bisogna fare in modo di creare un minimo di relazione di pace tra i genitori che consenta in qualche occasione di riunire la famiglia e consentire  ai figli di vivere sereni, riconquistare il loro ruolo di bambini e il loro modello genitoriale di riferimento senza essere sempre preoccupati per i genitori.

Molto spesso comportamenti disfunzionali dei figli sono la causa di un rapporto di coppia zoppicante.

Maurizio Andolfi ha portato in Italia la psicoterapia familiare.

La scuola di psicoterapia familiare sarà il mio prossimo percorso di studi per aiutare i bambini.

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Benny Fera
Psicologo dislessico e autore

Il dott. Fera riceve a Bari su appuntamento 

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

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