Il focus principale di questo blog è quello di mettere in evidenza i problemi della scuola pubblica.

Per tanti anni ho abbassato la testa a questo sistema, ma adesso è venuto il momento di parlare.

Ci sono ancora bambini che soffrono per colpa della scuola., e purtroppo non possono difendersi contro questo enorme sistema.

Voglio dare voce a questa sofferenza, e lo faccio grazie alla mia esperienza e ai miei approfondimenti sui DSA e sulla pedagogia.

Oggi voglio portare sul palmo della mano quegli insegnanti che si impegnano nella loro missione.

Quegli insegnanti che hanno fatto del lavoro la loro passione e non un modo per portarsi la pagnotta a casa.

Sono gli insegnanti che si avvicinano a me attraverso il blog:

  • Insegnanti sensibili al tema del disagio scolastico
  • Insegnanti che vogliono sapere di più sui DSA
  • Insegnanti con un’elevata empatia ed intelligenza emotiva.

Mi confronto sempre con loro, e spesso ci troviamo d’accordo sui problemi della scuola dei quali loro stesso stanno subendo e soffrendo.

Ma dove sono tutti gli altri insegnanti?

  • Quelli che portano avanti il programma senza guardare in faccia nessuno
  • Quelli che sono stufi del loro lavoro
  • Quelli che “Io sono nel giusto”
  • Quelli che rimbalzano i genitori che pretendono i loro diritti (legge 170)

Da queste parti non li vedrai mai.

Quelli insegnanti poco sensibili e poco attratti dal loro mestiere, quando leggono la verità, fuggono o attaccano malamente.

Sono gli stessi insegnanti che dicono di sapere tutto su DSA perché hanno fatto formazione!

Ho partecipato personalmente a corsi di formazioni nelle scuole e la maggior parte degli insegnanti giocava con lo smartphone.

Spesso i corsi di formazione sui DSA sono teorici, e come sappiamo la teoria è molto diversa dalla pratica.

Infatti spesso la maggior parte degli insegnanti durante i corsi di formazione sono distratti, a loro interessa solo essere stati presenti per prendersi l’attestato.

Per questo motivo i corsi “il bambino dimenticato” sono diversi.

Parto sempre dalla sensibilizzazione e continuo con la formazione.

Senza emozione non c’è apprendimento.

Il racconto della mia testimonianza desta un forte interesse anche verso chi per i DSA non ha alcun interesse.

Cerchiamo di svegliare più anime possibili.

Il bambino dimenticato dovrebbe letto da tutti quelli che hanno a che fare con i bambini” (ultima recensione)

Facciamo in modo che il libro venga letto da più persone possibili

Facciamo in modo che più insegnanti vengano ai corsi “il bambino dimenticato” (vedi le prossime date)

E se tu stesso fai parte di una scuola, di un’associazione, di un ente disposto ad ospitare un evento con il bambino dimenticato, prenota cliccando qui

Acquista i libri Prenota un evento Prossimi eventi

 

 

Annunci

Commenti Facebook

Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

Rispondi