Ma se aboliamo queste pratiche, come dovrebbe essere una scuola che funziona davvero? Ne ho parlato nel mio libro ‘La scuola dei miei sogni’, dove immagino un ambiente che valorizza il bambino invece di punirlo per le sue caratteristiche.
Pensavo fosse solo un lontano ricordo.
Un brutto ricordo.
Sarà successo a molti di voi..
A me succedeva quando non mettevo l’accento sulla “e” oppure perché ero distratto e facevo altro in classe.
La prima sensazione che provavo quando venivo punito era l’umiliazione, avevo gli occhi della classe puntati tutti su di me ed io mi sentivo un verme, mi sentivo un grosso asino incapace.
La seconda sensazione era la rabbia di non riuscire, per quando io potessi scrivere cento volte la e con l’accento non mi entrava nella testa e questo mi faceva una rabbia incredibile.
Per quando le insegnanti potessero non crederci io non riuscivo a stare attento in classe, il mio cervello rifiutava totalmente quelle nozioni, e per quanto mi sforzassi di stare attento, facevo solo del male a me stesso, un male che partiva dalla stomaco e mi faceva contorcere in ogni mio muscolo.
La terza sensazione era la rassegnazione, pensavo fortemente di essere un incapace, lo dicevo a me stesso continuamente, fino ad assumerne completamente il ruolo.
Qual’è il valore educativo della punizione?
A cosa serve scrivere 100 volte?
- Serve a farci sentire diversi e inferiori agli altri.
- Serve a creare delle grosse carenze nella stima di noi stessi.
- Serve a creare un’immagine distorta della personalità.
Un contesto sfavorevole può condizionare la vita di una persona.
Ogni giorno subire umiliazioni e punizioni costruisce una personalità debole e remissiva, che non riguarda solo la vita negli anni della scolarizzazione, diventa un morbo che ti porti dentro per sempre!
Basta punizioni, iniziamo a sognare una scuola diversa.
- Hai mai desiderato una scuola che non veda solo l’errore, ma il talento di tuo figlio?
- In “La scuola dei miei sogni”, racconto la mia visione di un’istruzione inclusiva, basata sull’empatia e sulla scoperta del potenziale di ogni studente.
- Questo libro è un invito per genitori e insegnanti a smettere di guardare al passato e iniziare a costruire il futuro dei nostri ragazzi.