BLACK FRIDAY AMAZON

Amazon ti da la possibilità di pubblicare un libro, senza che nessuno debba giudicarti.

É arrivato il giorno del Black friday su Amazon

Devo molto ad Amazon perché mi ha dato la possibilità di pubblicare i miei libri senza dover chiedere il permesso a nessuno.

Sono sempre stato una persona timida e remissiva, ho sempre avuto paura di sbagliare a causa del mio burrascoso passato scolastico.

Uscito da scuola la mia autostima era ridotta a brandelli,

  • brutti voti
  • note sul diario
  • problemi di condotta
  • rimproveri a scuola e a casa
  • giornate passate sui libri piangendo

É stato grazie a questo blog che ho conosciuto una persona speciale, che ha creduto in me.

Mi sono sempre considerato un rifiuto avere una persona comprensiva è il più grande dono che ho avuto.

Sentirsi accettato.

Il suo dono è stato quello di credere in me e credere nel fatto che io pur essendo dislessico avrei potuto scrivere un libro

Un libro che ha avuto un inaspettato successo con molte recensioni a 5 stelle.

Ringrazio di cuore Bettina che ha creduto in me.

Ringrazio AMAZON che mi ha dato la possibilità di autopubblicare IL BAMBINO DIMENTICATO, una storia che parte dritta dal cuore e colpisce al cuore.

Buon Black Friday a tutti e buoni acquisti su Amazon—–>>

Benny Fera
psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

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3 MODI DI VIVERE

Introspettivo – estroverso – equilibrato – 3 modi di vivere la vita

Ci sono 3 modalità preferenziali di vivere la vita:

INTROSPETTIVODiapositiva1

Le persone introspettive tendono a parlare con se stesse, a confrontarsi con il proprio mondo interiore. Questa modalità le mette in contatto con mondi nuovi e sconosciuti che difficilmente seguono i luoghi comuni e gli standard sociali.

Queste persone hanno il loro modo di vedere la religione, la politica, la moda, il modo di vivere. Sviluppano un loro particolare senso della vita che spesso li isola.

Si arriva ad isolarsi perché non si ritrova nella società una risonanza con il proprio modo di pensare e di vivere. Ci sono eccezioni in cui queste persone trovano delle persone introspettive come loro con le quali piace condividere del tempo e idee.

Sono persone poco avvezze a seguire la massa, non condividono l’idea che bisogna pensare ed essere tutti allo stesso modo.

ESTROVERSODiapositiva2

Le persone estroverse tendono a vedere la propria persona in relazione al mondo circostante.

Hanno piacere a confrontare se stesse con ciò che gli sta intorno e tendono ad adeguare se stesse al modo di pensare collettivo.

Seguire le mode, i pensieri comuni, sentirsi parte di una collettività è molto importante per loro.

Sono legate al giudizio degli altri e riescono ad adeguare al meglio la loro vita e il loro pensiero alle persone e contesti che li circondano.

Diapositiva3EQUILIBRATO

Ci sono persone che riescono ad alternare momenti di introspezione a momenti di estroversione.

Queste persone riescono ad essere molto equilibrate perché danno il giusto spazio al proprio mondo interiore senza farsi sopraffare dal mondo esteriore.

Sarebbe ottimale poter raggiungere un equilibrio tra mondo interiore e mondo esteriore perché entrambi hanno bisogno del loro spazio per una salute psicofisica.

Per molte persone non è facile raggiungere questo equilibrio perché condizionate da eventi del passato che influiscono sulla propria autostima.

Raggiungere questo equilibrio dovrebbe essere l’obiettivo di ognuno di noi.

E tu che tipo sei?

Benny Fera
psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

LA SENSIBILITÀ DI UN DISLESSICO

Alcune persone possiedono una sensibilità che non ti lascia scampo

Stamattina mi sono svegliato con un senso di sgomento

Un senso di pianto.

Sento che c’è qualcosa che non va

Era da un po’ che non provavo la sensazione di svegliarmi senza la voglia di tirarmi su dal letto, è il chiaro segno che vuoi rimanere nascosto da qualcosa che ti spaventa. Continua a leggere “LA SENSIBILITÀ DI UN DISLESSICO”

SIAMO TUTTI UN PO’ DISLESSICI

Hai scoperto di essere dislessico? non mi sorprende!

“Siamo tutti un po’ dislessici”

Questa fu la frase con cui esordì un mio vecchio amico durante una presentazione sulla dislessia. Continua a leggere “SIAMO TUTTI UN PO’ DISLESSICI”

VUOI ORGANIZZARE UN EVENTO SULLA DISLESSIA?

Fai parte di un’associazione, una scuola, o un gruppo di genitori e vuoi organizzare un evento sulla dislessia con Il bambino dimenticato?
compila il modulo.

Questo articolo è rivolto a tutte quelle associazioni, scuole, gruppi di genitori o altro che vogliono organizzare un evento sulla dislessia con la partecipazione del dott. Benny Fera. Continua a leggere “VUOI ORGANIZZARE UN EVENTO SULLA DISLESSIA?”

NON CE LA PUOI FARE

Per alcuni di noi non esiste una strada sicura perché la strada dobbiamo costruircela da soli.

C’è sempre stata una parte interiore di me che andava contro di me.

Quella voce interiore che ti dice:

non ce la puoi fare

non vali niente

sei un buono a nulla Continua a leggere “NON CE LA PUOI FARE”

SENSIBILITÀ E SOLITUDINE NEL DSA

La spiccata sensibilità del dislessico richiede spesso momenti di pace interiore.

Il tema della solitudine mi sta molto a cuore.

Ricordo che i miei genitori erano spesso preoccupati per me che uscivo poco e avevo pochi amici.

Oggi ho capito tante cose sul mio modo di essere.

Ho scoperto a 30 anni di essere dislessico e questo ha aperto le porte alla conoscenze del mio stile mentale.

É tipico della personalità creativa avere una fervida immaginazione che fa a cazzotti con le lettere e i numeri.

Questo modo di essere comprende anche una estrema sensibilità.

La sensibilità deriva dal fatto che abbiamo una forte empatia e quindi ci immedesimiamo anche senza volerlo nel dolore degli altri.

La ricerca della solitudine per me è necessaria e ristorativa.

Passare troppo tempo nella confusione o ad ascoltare persone che hanno bisogno di aiuto mette in moto la mia empatia e quindi scatta in me la tendenza naturale ad aiutare il prossimo.

Questa tendenza può essere nociva perché per pensare agli altri dimentichiamo noi stessi.

Per questo motivo scelgo spesso di stare solo

É un modo per ricaricare le energia guardando dentro di me.

Mi rivolgo a tutti quei genitori che spingono i figli ad uscire, ad avere molti amici anche se loro non lo vogliono.

Per noi è una sofferenza la confusione

Per noi è una sofferenza immergerci nei problemi degli altri.

Purtroppo assorbiamo tutto quello che ci sta intorno e spesso abbiamo bisogno di pace.

Ognuno di noi sa perfettamente cosa è giusto o sbagliato per se stesso perché lo sente nel profondo del cuore, quindi è inutile forzare la mano.

La salute mentale è direttamente collegata alla nostra natura.

Per noi persone sensibili stare sole è rigenerante e ci da la possibilità di esprimere al meglio la nostra creatività.

Il periodico contatto con la nostra interiorità è la chiave per stare bene con noi stessi e di conseguenza anche con gli altri.

Benny Fera
psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?