SIAMO TUTTI UN PO’ DISLESSICI

Hai scoperto di essere dislessico? non mi sorprende!

“Siamo tutti un po’ dislessici”

Questa fu la frase con cui esordì un mio vecchio amico durante una presentazione sulla dislessia. Continua a leggere “SIAMO TUTTI UN PO’ DISLESSICI”

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NON CE LA PUOI FARE

Per alcuni di noi non esiste una strada sicura perché la strada dobbiamo costruircela da soli.

C’è sempre stata una parte interiore di me che andava contro di me.

Quella voce interiore che ti dice:

non ce la puoi fare

non vali niente

sei un buono a nulla Continua a leggere “NON CE LA PUOI FARE”

SENSIBILITÀ E SOLITUDINE NEL DSA

La spiccata sensibilità del dislessico richiede spesso momenti di pace interiore.

Il tema della solitudine mi sta molto a cuore.

Ricordo che i miei genitori erano spesso preoccupati per me che uscivo poco e avevo pochi amici.

Oggi ho capito tante cose sul mio modo di essere.

Ho scoperto a 30 anni di essere dislessico e questo ha aperto le porte alla conoscenze del mio stile mentale.

É tipico della personalità creativa avere una fervida immaginazione che fa a cazzotti con le lettere e i numeri.

Questo modo di essere comprende anche una estrema sensibilità.

La sensibilità deriva dal fatto che abbiamo una forte empatia e quindi ci immedesimiamo anche senza volerlo nel dolore degli altri.

La ricerca della solitudine per me è necessaria e ristorativa.

Passare troppo tempo nella confusione o ad ascoltare persone che hanno bisogno di aiuto mette in moto la mia empatia e quindi scatta in me la tendenza naturale ad aiutare il prossimo.

Questa tendenza può essere nociva perché per pensare agli altri dimentichiamo noi stessi.

Per questo motivo scelgo spesso di stare solo

É un modo per ricaricare le energia guardando dentro di me.

Mi rivolgo a tutti quei genitori che spingono i figli ad uscire, ad avere molti amici anche se loro non lo vogliono.

Per noi è una sofferenza la confusione

Per noi è una sofferenza immergerci nei problemi degli altri.

Purtroppo assorbiamo tutto quello che ci sta intorno e spesso abbiamo bisogno di pace.

Ognuno di noi sa perfettamente cosa è giusto o sbagliato per se stesso perché lo sente nel profondo del cuore, quindi è inutile forzare la mano.

La salute mentale è direttamente collegata alla nostra natura.

Per noi persone sensibili stare sole è rigenerante e ci da la possibilità di esprimere al meglio la nostra creatività.

Il periodico contatto con la nostra interiorità è la chiave per stare bene con noi stessi e di conseguenza anche con gli altri.

Benny Fera
psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

 

INTELLIGENTE MA DISLESSICO

Ci sono bambini che hanno un’intelligenza nella norma, ma vengono etichettati come dislessici.

Mi suona strano che un bambino potenzialmente in grado di avanzare nelle sue conoscenze debba essere limitato da un’etichetta. Continua a leggere “INTELLIGENTE MA DISLESSICO”

Accettami come sono

L’accettazione è alla base di una mente serena

L’accettazione è stato il tema centrale della mia vita.

Ho sempre avuto una mentalità profondamente differente da quella comune.

Questo modo di pensare mi ha portato moltissime difficoltà nella vita perché le persone che mi stavano intorno mi definivano strano. Continua a leggere “Accettami come sono”

Benny Fuori Classe

Dopo il successo de “il bambino dimenticato” vi presento il secondo libro di Benny Fera dal titolo:

Benny Fuori Classe

Il libro affronta in maniera leggera e simpatica il disagio provato da un bambino vivace, con la testa tra le nuvole.

Attraverso le sue avventure in classe Benny riesce a trovare il lato comico della scuola.

Divertente per i più piccoli e fonte di riflessione per genitori ed insegnanti.

Benny è un bambino divertente e creativo, ed ogni giorno in classe ne inventa una delle sue per scacciare la noia.

100 pagine di risate assicurate 😀

Disponibile su Amazon >>> BENNY FUORI CLASSE

Continua a leggere “Benny Fuori Classe”