legge 170 e tutela DSA

In questa diretta video ho cercato di fare chiarezza su quali sono le procedure per arrivare alla diagnosi, compilazione del PDP e rispetto della legge 170.

Spesso insegnanti e genitori sono in difficoltà.

Gli insegnanti perché non sanno come comportarsi non conoscendo bene la legge.

I genitori non riescono a far sentire la propria voce pur essendo informati.

Nel video molti consigli.

a presto 🙂

Homeschooling: quanto costa?

In molti non sanno che la scuola pubblica non è l’unica soluzione nell’educazione dei figli.

Infatti per legge attraverso l’istruzione parentale, per legge, il genitore può assumersi personalmente il piacere di educare i propri figli.

Grazie alla signora Marta ho avuto la possibilità di conoscere in maniera più approfondita come funziona una giornata tipo di homeschooling.

Leggi l’articolo Marta e la sua scuola

Adesso Marta ci spiega quali sono le spese in una scuola personalizzata 🙂

Buona lettura lascio la parola a Marta

I divertimenti estivi scorrono tranquilli e quasi non ci rendiamo conto che manca già poco più di un mese per il NON RIENTRO a scuola.

Proprio così, perché noi homeschoolers non frequentiamo le aule scolastiche ma ci prendiamo carico personalmente dell’educazione dei nostri figli, con i tempi e i metodi che riteniamo più adatti.

In un altro articolo ho spiegato cosa sia l’educazione parentale, tuttavia molti genitori sono restii ad intraprendere questa strada perché ritengono che i costi siano eccessivi.

Oggi sfatiamo questo mito.

E’ necessario premettere che per homeschooling si intende educazione in famiglia, sebbene dal punto di vista burocratico, alla voce educazione parentale rientrano anche gli asili nel bosco, le scuole libertarie e le scuolette parentali.

Noi parliamo di educazione all’interno delle mura domestiche, anche se di mura ne vediamo ben poche: la nostra classe è il mondo, la natura.

Garantiamo un’estrema flessibilità nell’apprendimento, permettendo ai bambini di conoscere il mondo reale ed essere parte di esso, ricevendo un’istruzione superiore che è in sintonia specificamente per le proprie esigenze, la propria personalità e i propri interessi.

Il primo requisito per fare homeschooling è l’amore e la dedizione verso i propri figli, dando valore al tempo che trascorriamo con loro.

Se vogliamo parlare invece di valore economico, l’educazione parentale può costare pochissimo o molto, a seconda delle scelte che si fanno ma ricordate che si può dare ai propri figli un’educazione di qualità a prescindere dalla disponibilità economica della famiglia.

La nostra scuola è a costo zero perché utilizziamo materiali di riciclo, strumenti che troviamo in casa e ricorriamo alla biblioteca, evitando così di comprare una montagna di libri.

Il Comune garantisce i testi scolastici gratuiti per la scuola primaria.

Non abbiamo spese di trasporto, di mensa, di grembiuli, zaini, astucci, diari all’ultima moda ecc ecc..

Internet fornisce un’infinità di strumenti didattici: possiamo scegliere i documentari che ci soddisfano maggiormente, troviamo giochi in lingua straniera, siti divertenti per imparare le scienze, la storia e tutto quello chi più interessa ai nostri bambini.

Fare homeschooling è un’esperienza unica anche per i genitori. Nel corso di questi anni abbiamo imparato talmente tante cose che non avremmo nemmeno immaginato se non avessimo intrapreso questa strada.

Nessuno è infallibile, quindi ogni dubbio o cosa a noi sconosciuta è un’occasione fantastica per fare delle ricerche insieme ai propri figli e condividere delle esperienze irripetibili.

Non sono necessarie gite lontanissime o attività particolarmente impegnative per rendere felici i nostri piccoli.

Tutto ciò che serve sono attenzione e amore per se stessi, per il prossimo e per tutto ciò che ci circonda.

In ogni città italiana ormai si sono formati dei gruppi di famiglie che praticano homeschooling.

Organizziamo ritrovi periodici, visite al museo (con sconti per comitive), gite in siti archeologici ed escursioni naturalistiche.

Se vi trovate vicino a Padova, vi invitiamo a partecipare alla festa di non ritorno a scuola sabato 24 settembre.

Si terranno giochi, laboratori didattici a tema “Energie rinnovabili”, caccia al tesoro e tanto divertimento.

Tutte le informazioni alla pagina facebook Homeschooling Padova e provincia.

Leggere questo articolo mi emoziona.

Mi emoziona perché si percepisce l’amore verso i figli, la volontà di dare una qualità all’educazione.

Oggi abbiamo una grande responsabilità verso i nostri figli, non possiamo permettere che la scuola pubblica li renda infelici, annoiati e competitivi.

Non sprechiamo l’occasione di fare qualcosa di prezioso per i più piccoli.

Non abbiate paura 🙂

Un abbraccio

Per approfondire: clicca sul link: dislessia: quale scuola? manuale per genitori

Benny Fera

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La tua passione più grande

Ho riflettuto molto sullo spazio che hanno i bambini oggi nella società.

In realtà sono poco ascoltati.

Mi riferisco alla scuola che continua a sostenere un modello nozionistico creato dall’adulto.

Mi sembra un paradosso che a scuola, luogo frequentato principalmente da minori, si possa proporre un modello organizzato a misura di adulto.

Con lezioni frontali, ripetizione di nozioni, competizione, lettura, scrittura e calcolo.

Mi sembra quasi scontato dire che il mondo del bambino si basa principalmente sulla curiosità, sulla scoperta e sul gioco, elementi principali nell’apprendimento del fanciullo, ma totalmente estranei alla scuola.

Quando arriverà il momento in cui chiederemo ai bambini: “come dovrebbe essere la tua scuola ideale? cosa vorresti fare a scuola? quali sono le tue passioni?

Io non ho perso tempo ed ho fatto una domanda ai bambini attraverso facebook:

qual’è la tua passione più grande?

Sono riuscito a raccogliere le risposte di 15 bambini

ecco le risposte:

Disegnare

Armi

Video game

Fare il soldato

Musica rap

Marinaio

Addestrare le orche

Bici

Calcio

Arti marziali

Hip Hop

Canto

Pittura

Basket

Auto

Pesca

A parte il disegno, tutto il resto è completamente estraneo alla scuola.

due bambini hanno risposto anche “non so“.

Lascio a voi una libera riflessione in merito all’argomento

A presto

Benny

Identità rubata

Mi hanno rubato l’identità.

A scuola ho imparato che è sbagliato sbagliare.

A scuola ho imparato che era meglio stare in silenzio.

A scuola ho imparato che la scuola comanda!

A scuola ho imparato che se non sei come la scuola ti vuole, non sei nessuno.

La mia identità è stata fatta a pezzi ancora prima di formarsi.

Non potevo pensare con la mia testa, perché la mia testa pensava “sbagliato”.

Ho avuto sempre difficoltà a prendere decisioni.

Hanno sempre deciso gli altri per me:

  • Che studi dovessi intraprendere
  • Che partito politico dovessi votare
  • Quale religione dovessi seguire
  • A che gruppo dovessi appartenere
  • il modo di studiare
  • il modo di pensare

A volte la mia identità è stata anche presa e usata a mia insaputa.

Non riuscivo a capire nemmeno cosa fosse l’identità e il pensiero mio.

Ero fragile.

Sono uscito dagli studi nel 2012.

Ci ho messo 2 anni per disintossicarmi, tra terapie psicologiche e meditazione.

Adesso la mia identità esiste e vuole parlare a gran voce.

Combatterò fino alla fine per difendere l’identità dei bambini!

Hai letto tutta la mia storia? clicca qui >>> IL BAMBINO DIMENTICATO

a presto

Benny Fera 😉