Sono laureato e sbaglio ancora le doppie

Si pensa ingenuamente che chi non è andato a scuola sia necessariamente un somaro, ma come la mettiamo con un laureato che ha ancora difficoltà nella grammatica?

se non vai a scuola cosa farai da grande?

“Se non vai a scuola resterai un asino!”

Sento ancora queste frasi che mi ronzano nella testa. Frasi che mi dicevano quando ero piccolo ed a scuola non ci volevo andare. Continua a leggere “Sono laureato e sbaglio ancora le doppie”

La tua passione più grande

Ho riflettuto molto sullo spazio che hanno i bambini oggi nella società.

In realtà sono poco ascoltati.

Mi riferisco alla scuola che continua a sostenere un modello nozionistico creato dall’adulto.

Mi sembra un paradosso che a scuola, luogo frequentato principalmente da minori, si possa proporre un modello organizzato a misura di adulto.

Con lezioni frontali, ripetizione di nozioni, competizione, lettura, scrittura e calcolo.

Mi sembra quasi scontato dire che il mondo del bambino si basa principalmente sulla curiosità, sulla scoperta e sul gioco, elementi principali nell’apprendimento del fanciullo, ma totalmente estranei alla scuola.

Quando arriverà il momento in cui chiederemo ai bambini: “come dovrebbe essere la tua scuola ideale? cosa vorresti fare a scuola? quali sono le tue passioni?

Io non ho perso tempo ed ho fatto una domanda ai bambini attraverso facebook:

qual’è la tua passione più grande?

Sono riuscito a raccogliere le risposte di 15 bambini

ecco le risposte:

Disegnare

Armi

Video game

Fare il soldato

Musica rap

Marinaio

Addestrare le orche

Bici

Calcio

Arti marziali

Hip Hop

Canto

Pittura

Basket

Auto

Pesca

A parte il disegno, tutto il resto è completamente estraneo alla scuola.

due bambini hanno risposto anche “non so“.

Lascio a voi una libera riflessione in merito all’argomento

A presto

Benny

La DisCucinìa

Avete mai sentito parlare di Disturbo Specifico della Cottura ?
Vi voglio raccontare di un incontro con una ragazza Discucinica
guarda il video

Meglio l’ironia che la Dislessia 🙂

Ovviamente la Discucinia non esiste, questo è un racconto frutto della mia fantasia.

L’ho fatto perché si capisse che anche se uno è dislessico e quindi non sa leggere bene, vivrà bene lo stesso, non è necessario sottoporlo a diagnosi e cure, in quanto non stiamo parlando di una malattia.

Diagnosi, trattamento, metodi compensativi e dispensativi fanno comodo ad una scuola pubblica limitata ad un apprendimento di tipo esclusivamente nozionistico.

Insomma se veramente la discucinia esistesse come disturbo specifico della cottura, non ci sarebbe bisogno di una diagnosi in un mondo dove ognuno è libero di scegliere come nutrirsi.

Passo e chiudo

Benny 😉

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Il Teorema di Pitagora

Vi siete mai chiesti:

“A cosa serve il Teorema di Pitagora?”

beh non è una semplice formula da imparare a memoria

Ma serve ad aiutare gli gnomi della montagna

guarda nel video

A scuola si parte sempre al contrario

Invece secondo me il modo migliore per imparare qualcosa è sempre scoprirne l’utilità

A presto Benny

Dall’Italiano al Dislessico

Traduzione dall’‪#italiano‬ al ‪#‎dislessico‬
Vi capita di ‪#‎leggere‬ e non ‪#‎capire‬?
Sopratutto con alcuni testi universitari.
Vi capita che mentre leggete, vi ‪#‎distraete‬.
Nel ‪#‎video‬ vi spiego perché

La maggior parte dei testi didattici sono scritti con linguaggio astratto e indiretto.

Questo tipo di scrittura astratta è difficile da trasformare in immagini per una persona dislessica.

Se riuscissimo a trasformare tutti il libri didattici in racconti, ne gioveremmo tutti

dislessici e non.

Benny

Personalità dislessica #2

‪#‎Puntata2‬

In questa puntata parlerò delle caratteristiche del dislessico rispetto alla‪#‎scrittura‬, ‪#‎aAbilitàMotorie‬, ‪#‎matematica‬, ‪#‎GestionedelTempo‬, ‪#‎lettura‬,‪#‎ortografia‬.

Ovviamente il tutto condito dai miei commenti personalizzati 😉