Mi occupo dei diritti dei bambini

Quando i diritti dei bambini verranno rispettati, scompariranno le diagnosi e le etichette.

Non mi occupo di scuola

Non mi occupo di DSA

Mi occupo dei diritti dei bambini.

Questo blog è nato nel 2015 con l’intendo di sensibilizzare al disagio scolastico.

In particolare a quel disagio scolastico sofferto da alcuni bambini con disturbi specifici di apprendimento.

Ma non è solo questo che faccio

L’obiettivo di questo blog e la mia missione di vita è restituire i diritti ai bambini.

Diritto dei bambini ad essere ascoltati

Oggi i bambini a scuola vengono trattati come numeri, non vengono ascoltati e per di più devono eseguire compiti che l’adulto impone dell’alto.

I bambini hanno i loro desideri, le loro passioni ed hanno il diritto di essere ascoltati.

Hanno il diritto di perseguire i loro sogni perché è proprio questo il senso della vita: la realizzazione di sé.

Diritto dei bambini al gioco

Per natura i bambini apprendono attraverso il gioco.

L’età dello sviluppo è il momento più creativo nella crescita di un individuo.

oggi teniamo i bambini chiusi in classe a leggere, scrivere, far di conto e imparare a memoria in maniera passiva.

La creatività è libertà di espressione

Diritto del bambino alla libertà

Per alcuni bambini è una vera sofferenza stare 6 ore chiuso in classe.

Per loro non c’è scampo, la scuola è un passaggio obbligato, stare chiusi in classe è la norma!

Siamo nel 2018 è nulla cambia da 100 anni.

Voglio che sia chiaro che questo blog nasce per un valore che va oltre le diagnosi, il PDP, mezzi compensativi e dispensativi.

Queste cose mi fanno venire l’orticaria!

Io combatto per dei valori più grandi!

Combatto per i diritti dei bambini che oggi non vengono ascoltati!

Nel momento in cui i diritti dei bambini verranno rispettati, scompariranno le diagnosi e tutti questi finti “disturbi”!

Se anche tu credi in questi valori condividi questo articolo.

Articolo scritto da Benny Fera
Psicologo e autore de “il bambino dimenticato”

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Come la scuola può trasformare la vita di un bambino

La scuola può diventare un incubo senza via di uscita.

“PERCHÉ MI HAI FATTO NASCERE!?”

“VOGLIO MORIRE!!”

Ero disperato, odiavo la scuola.

La mattina prima di andare a scuola e la sera dopo aver passato molte ore sui libri con la rabbia in faccia esprimevo tutta la mia disperazione ai miei genitori.

Quando sei un bambino nessuno ti ascolta, a scuola DEVI andarci, e non c’è stato verso di mettere fine a questa sofferenza.

Ogni secondo passato in classe era come un carcere per me.

L’odore di chiuso e il suono stridulo delle spiegazioni interminabili degli insegnanti hanno lentamente assopito la mia gioia di bambino.

Non avevo più spazio, dopo 6 ore di scuola l’unico momento libero era il pranzo, subito dopo bisognava iniziare a fare i compiti e il mio cuore si straziava.

Mal volentieri passavo ore sui libri e al doposcuola senza capirci niente, immaginando la mia libertà.

Il desiderio di correre per i campi, di sentire l’odore dell’erba fresca, di osservare il comportamento degli animali, era questo ciò che amavo.

Non era prevista la libertà.

“Un ciuccio deve stare più ore sui libri per diventare bravo”

Preferivo morire piuttosto che fare quella vita

Urlavo a mia madre “perché mi hai fatto nascere, voglio morire” con gli occhi colmi di lacrime e rabbia.

La stessa rabbia che ho riversato contro me stesso dicendomi che ero un fallimento senza speranza.

Oggi sono adulto e per nulla al mondo rinuncerei alla mia libertà.

Incontro genitori, insegnanti e bambini per raccontare la mia testimonianza e far capire loro quanto male si può fare a un bambino.

Benny Fera

psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

Proposta ai genitori

Ho la possibilità di organizzare un incontro con le famiglie che hanno scelto l’educazione parentale o Homeschooling, come progetto educativo.

I vantaggi di scegliere personalmente gli stili di apprendimento ha dei vantaggi enormi.

Spesso si deve fare i conti con la paura di un genitore di non essere all’altezza.

Questo è il momento di conoscere questo progetto praticamente, attraferso le famiglie di homeschoolers.

Aspetto le vostre adesioni

guarda i dettagli nel video

a presto 🙂

Io sto con i bambini

Nel meraviglioso contesto diforte  Marghera, Mestre, abbiamo concluso la rassegna del corso di artigianato.

Abbiamo ospitato 50 bambini abbastanza liberi 🙂

Una giornata che definirei “alla conquista dell’adulto

Personalmente credo alla parità e al non giudizio.

Con i bambini mi lascio andare senza paura, e loro lo sanno.

Quando vedono un adulto disponibile a giocare con loro e ad ascoltarli, sono attratti da un rapporto magnetico.

Mi hanno accettato in qualsiasi loro gioco segreto.

Mi hanno ingaggiato in tutte le loro attività.

Non lo permettono a tutti, perché si tratta della loro fantasia, e sanno che spesso l’adulto è pronto ad interrompere la magia.

Ho conquistato la loro fiducia.

  • Lotta
  • Corsa
  • Solletico
  • Recitazione
  • Rap cantato 
  • Esplorazione
  • Scoperta di animali
  • Gioco simbolico
  • Il volo
  • Domande 
  • Lancio dei sassi
  • Riflessioni sul comportamento
  • Sistemazione tavoli e sedie

Ho notato che hanno una voglia pazza di collaborare in qualsiasi lavoro tu faccia.

Molto spesso noi adulti evitiamo ai bambini alcuni lavori, ma non sono d’accordo, se i bambini vogliono, a modo loro, possono dare una mano.

Quando mi chiedevano: “posso aiutarti?!?”

Per me era come sentire: “posso imparare?!

La mia risposta è stata sempre si!

Giocare con i bambini è l’unico modo per imparare insieme a loro.

Il gioco è il momento in cui sono nel massimo dell’apprendimento.

Arriva sempre l’occasione per offrirgli un tassello in più alla loro conoscenza.

Basta aspettare che le domande arrivino spontaneamente.

Le limitazioni che imponiamo ai bambini, sono frutto delle nostre paure .

Impariamo a dire “ho paura che tu ti faccia male” invece di “questo non si fa!”

I bambini vedono nell’adulto una figura di riferimento

Hanno una voglia pazza di scoprire l’adulto senza maschere e di farlo entrare nel loro mondo.

Io sto con i bambini, perché sono puri, sinceri, felici, liberi …. Ed io sono proprio come loro 🙂

La natura è la droga più potente per i bambini.

Liberiamo i bambini dalle mura scolastiche.

Benny 

Il diritto del bambino al rispetto

Bellissimo libro quello del dottor Korczak.

Un pediatra votato all’educazione e alla difesa dei diritti dei bambini al tempo delle dittature.

Lo definirei un manuale.

Contiene tutte le informazoni sul punto di vista del bambino, che noi adulti non vediamo.

La tendenza del l’adulto è quella di prevaricare i bambini.

Di usare la forza fisica e psicologica su di loro.

La naturale libertà del bambino, mette in difficoltà l’adulto che vive in schemi prestabiliti.

Mi ha riportato indietro nel tempo.

Quando ero piccolo, le fatiche che dovevo sopportare a causa della scuola erano enormi.

Costretto a stare attento e immobile in classe.

Costretto a studiare a casa con la forza.

Urlavo spesso ai miei genitori:

Io non dovevo nascere! Perché mi avete fatto nascere!”

Parole dettate dalla sofferenza.

Leggete il libro è liberatevi dal pregiudizio, i bambini vi faranno conoscere la libertà che avete dimenticato.

Benny