Bellissimo libro quello del dottor Korczak dal titolo “il diritto del bambino al rispetto”
Un pediatra votato all’educazione e alla difesa dei diritti dei bambini al tempo delle dittature.
Lo definirei un manuale.
Contiene tutte le informazioni sul punto di vista del bambino, che noi adulti non vediamo.
La tendenza del l’adulto è quella di prevaricare i bambini.
Di usare la forza fisica e psicologica su di loro.
La naturale libertà del bambino, mette in difficoltà l’adulto che vive in schemi prestabiliti.
Mi ha riportato indietro nel tempo.
Quando ero piccolo, le fatiche che dovevo sopportare a causa della scuola erano enormi.
Costretto a stare attento e immobile in classe.
Costretto a studiare a casa con la forza.
Urlavo spesso ai miei genitori:
“Io non dovevo nascere! Perché mi avete fatto nascere!”
Parole dettate dalla sofferenza.
Leggete il libro è liberatevi dal pregiudizio, i bambini vi faranno conoscere la libertà che avete dimenticato.Clicca qui per acquistare il libro
Benny Fera
Psicologo dislessico e Autore
Servizio di formazione e sensibilizzazione DSAIl bambino dimenticato
Come viviere da dislessico
La scuola dei miei sogni
Dislessia: quale scuola?
Ti ho lasciato un bacio in stazione
Benny fuori classe
Parlando con Bettina, mi accennato alle sue 10 regole da applicare nei compiti a casa.
Sono sincero! all’inizio sono stato scettico.
Ho pensato: saranno le solite barbose regole scolastiche!
Quando le ho lette ho cambiato idea, e adesso capirete perché 😀
buona lettura
Le 10 regole.
Secondo l’esperienza personale mia e di C. queste sono 10 semplici regole con cui lavorare. Buoni risultati…
…molto tempo libero a disposizione.
Caro genitore consiglia queste regole a tuo figlio (dislessico o no). Il tempo che ti avanza dedicalo a parlare con lui, ad osservare la natura, o a correre all’aria aperta. Fai una gita fuori porta, anche breve, e lascia il dovere scolastico chiuso dentro lo zaino.
1) Scrivi i compiti nel diario, chiedi al tuo insegnante di scriverli alla lavagna oppure copiali con calma dal registro di classe. Se farai così nessuno potrà dirti che non hai scritto i compiti da fare;
2) A casa: metti sul tavolo solo quello che ti serve: gomma, matita, evidenziatore, quaderno, libro e diario;
3) quando svolgi il compito EVIDENZIALO sul diario con l’evidenziatore; a fine settimana le parti evidenziate ti diranno quanto sei stato bravo a lavorare e quanto sei stato ben organizzato;
4) non perdere tempo a studiare per una verifica cominciando 3 giorni prima; non serve a niente, usa quel tempo per fare altro all’aria aperta,
5) lavora sulle verifiche o le interrogazioni SOLO il giorno prima;
6) Non leggere tutto il capitolo. Il 90% delle parole di un libro sono INUTILI;
7) evidenzia quelle in neretto, creati una mappa concettuale. La mappa concettuale è strutturata in modo che mentre la fai memorizzi;
8) tienila sul banco in sede di verifica e se qualcuno ti dice che NON puoi tu digli che è il TUO LAVORO e che la L.170 te lo permette;
9) nelle verifiche con domande (comprensione del testo). NON perdere tempo a leggere il testo, ma prima concentrati sulle domande e vai a trovare la risposta. COPIALA.
10) Se così farai avrai buoni voti e molto più tempo libero a disposizione.
FINE.
(segue…)
quando ho letto queste 10 regole, mi si è aperto il cuore, ho sorriso di felicità!
Per me va bene chiamarle regole, ma come avete notato, dentro ci sono sani principi di libertà 🙂