Sogni ancora di non esserti laureato o di fallire un esame? L’incubo della laurea non è solo un brutto ricordo, ma il segno di un’ansia da prestazione che affonda le radici nel passato scolastico. In questo articolo analizzo il legame tra traumi scolastici, DSA e vissuto emotivo, spiegando come il ‘bambino dimenticato’ possa ancora influenzare il nostro presente da adulti e come liberarsene.
Proprio questa mattina, mi sono svegliato con una profonda tristezza nel cuore.
Ho sognato di essere in un’aula universitaria e confrontandomi con un altro studente raccontavo che mi mancavano 3 esami alla laurea.
Nonostante ciò, non ero affatto felice perché rimandavo quegli esami da mesi.
Ricordo esattamente la sensazione di avere già quasi la tesi pronta e non aver finito gli esami.
Mi sono occupato anche io della pubblicità del libro
Ed ogni copia che ho venduto è stato merito del mio sudore!
Non ho voluto barriere tra me e il libro
Ci sono io, lui e il mio pubblico
Ed ho voluto mostrarvi personalmente la passione che metto in quello che faccio.
Molti di voi non saranno d’accordo sulla scelta di bypassare le librerie.
Sapevo che avrei dovuto affrontare delle resistenze e dei luoghi comuni.
Ma a me non importa, è arrivato il momento per me di prendere in mano la mia vita e di farla diventare meravigliosa.
Se non sai o non puoi acquistare su Amazon, vieni ad uno dei miei eventi e potrai acquistare una copia del bambino dimenticato direttamente dall’autore con dedica e autografo
Per questo motivo ho deciso di attivarmi in un modo alternativo.
Ho chiesto a voi di esprimere una preferenza sul paese in cui organizzare un evento sulla dislessia con Benny Fera e il bambino dimenticato.
Il mio intento è quello di raccogliere il maggior numero di preferenze, scegliere il paese che ha ottenuto più voti per poi passare alla fase successiva.
FASE 2
Una volta scelto il paese, tutti i votanti verranno coinvolti per selezionare una scuola disposta a mettere a disposizione la sede per ospitare un evento con il bambino dimenticato.
FASE 3
Come fa la scuola a reperire i fondi?
Per questo abbiamo Facebook con la sua fantastica funzione di raccolta fondi!
Con il consenso della scuola, verrà aperta una raccolta fondi per arrivare alla quota di 300€ necessaria per un evento in trasferta.
Tutti possono partecipare alla raccolta fondi, più persone siamo più sarà facile arrivare alla somma necessaria.
COME VOTARE
Hai 2 possibilità
O vai su Facebook a questo post, leggi le istruzione ed esprimi la tua preferenza nei commenti taggando altre persone interessate alla buona causa.
Oppure esprimi la tua preferenza nei commenti sotto questo articolo.
Sono pochi quelli che conoscono oggi il disagio che molti genitori vivono dietro le quinte.
Sono pochi quelli che sanno cosa prova nel suo cuore un bambino che in classe soffre.
Sono bambini che ogni giorno ingoiano bocconi amari, che si svegliano la mattina con le lacrime negli occhi per dover affrontare un altro giorno di scuola.
Un viaggio nella mente di un dislessico, un bambino intelligente, ma con difficoltà nella lettura, scrittura e calcolo.
Questi bambini vivono in sordina, si accorgono di essere diversi dagli altri e sperano che nessuno se ne accorga, vivono silenziosamente il loro dolore.
Per la settimana nazionale della dislessia, L’autore Benny Fera, ha pensato di regalare una copia del suo libro.
Dopo un lungo sondaggio su facebook ne è risultato che questa copia deve essere recapitata al ministro dell’istruzione Marco Bussetti.
La riceverà?
La leggerà?
E … sarà sensibile al tema?
Il bambino dimenticato è già entrato nel cuore di molti, anche di chi non riconosceva nella dislessia e DSA un problema.
Con la speranza di essere ascoltati abbiamo pensato ad una raccolta firme su Facebook per dare maggiore potenza alla nostra voce.
Sono più di 100 i genitori che hanno partecipato, se vuoi partecipare anche tu clicca qui
Leggi la mail che voglio inviare al ministro:
[Gentile Ministro Marco Bussetti,
Volevo portare la sua attenzione su un disagio che tutti i giorni avviene dietro le quinte della nostra società
Una mamma scrive:
“Sono le 8.15 di lunedì mattina e sono già esausta. Tre settimana di scuola, primo anno di scuola media e rifiuto per la scuola. Comunque mi presento, sono D. mamma di A.11 anni, prima media , certificazione DSA dalla quarta elementare. Disgrafico e disortografico. Non memorizza l’alfabeto, i mesi dell’anno, e le tabelline. Non sa fare bene i lacci alle scarpe. Invidia il suo gatto che se ne può stare in giardino tutto il giorno. Dice che a scuola si annoia , le insegnanti usano troppe parole. Come si fa ???”
Resto sgomento davanti a questo disagio che affligge i bambini e che io stesso ho provato da piccolo.
Siamo nella settimana nazionale della dislessia.
Insieme a più di 100 genitori abbiamo pensato di regalarle una copia del libro “il bambino dimenticato”
Un libro che tocca in maniera diretta e cruda l’esperienza scolastica di un bambino che ha sofferto la scuola.
Chiediamo in coro che lei legga questo libro e ci indichi come farglielo pervenire per avere la certezza che arrivi nelle sue mani.
Le allego in calce i nomi di tutti i genitori interessati all’iniziativa
Grazie mille
le auguro una buona giornata.]
Articolo scritto da Benny Fera, psicologo dislessico e autore del libro Il bambino dimenticato
Io sono un bambino di quasi 8 anni che non è mai stato a scuola.
Faccio educazione parentale.
Ho letto con la mamma il libro di Benny e mi sono divertito tantissimo, soprattutto con i primi racconti.
Li rileggo tante volte, ancora adesso che abbiamo finito il libro.
Io ho sempre fatto il tifo per Benny perché è un mio amico e perché mi dispiaceva tanto quando leggevo che stava così male in classe.
Avrei voluto che lui fosse piccolo adesso, insieme a me, così avrei potuto dirgli che poteva fare a meno di andare a scuola: potevamo giocare e magari imparare divertendoci, come faccio io tutti i giorni.
Da grande vorrei essere come te Benny, che aiuti i bambini tristi e li incoraggi a credere in loro stessi. Ma vorrei anche insegnare a tutti come risolvere i cubi di Rubik.
Ciao da Matteo.
Il bambino dimenticato è la biografia di Benny Fera psicologo e autore che ha scoperto a 30 anni di essere dislessico.
Il bambino è un profondo viaggio interiore dell’autore alla sua età infantile.
Un vissuto di un disagio, triste e commovente.
Un racconto con un lieto fine.
La recensione di Matteo, è un pensiero spontaneo, la dimostrazione di un libro di successo adatto ad adulti e bambini.
Il bambino dimenticato è stato pubblicato su Amazon e ad oggi conta più del 90% di recensioni a 5 stelle