Inclusione DSA? spiegatelo ad Alessio!

Ho le lacrime agli occhi mentre leggo il messaggio di questa mamma!

Cosa posso fare :

“Sono le 8.15 di lunedì mattina e sono già esausta…

3 settimana di scuola , primo anno di scuola media e rifiuto della scuola.

Comunque mi presento, sono Daniela mamma di Alessio 11 anni, 1 media, certificazione DSA dalla quarta elementare.

Disgrafico e disortografico.

Non memorizza l’alfabeto, i mesi dell’anno o le tabelline e non sa fare bene i lacci alle scarpe.

Invidia il suo gatto che se ne può stare in giardino tutto il giorno.

Dice che a scuola si annoia , le insegnanti usano troppe parole.

Come si fa ???

Vi giuro mi si spezza il cuore!

Come si fa a convincere un bambino che a scuola si annoia?

Che dalla scuola non prende nulla?

Come fai a convincerlo ad andare a scuola?

Non c’è modo! perché lui non è stupido anzi! è fin troppo intelligente e conosce le sue esigenze.

Alessio dice ancora:

“A cosa serve la grammatica?

A cosa serve l’epica?

Sono astratte!”

Alessio è convinto di meritare di più, infatti scrive la sua pagella

pagella di alessandro

Ritorniamo sul tema dell’esperienza come fonte di apprendimento!

So che ci sono molti genitori nelle condizioni di Daniela.

Genitori che alla fine si rendono conto di combattere una battaglia persa in partenza perché sanno che il loro figlio ha ragione.

Genitori che si chiedono come fare ad arginare questo problema.

Resto disarmato di fronte a situazioni di questo tipo, l’unica soluzione che mi sento di dare è l’Homeschooling che a mio parere è una fonte preziosa!

Se non sapete cos’è l’homeschooling e volete saperne di più cliccate qui

Alessio io sono con te!

Questa battaglia la combattiamo insieme!

Dobbiamo avere i nostri spazi, i nostri diritti!

Tu invidi il tuo gatto, io ho sempre invidiato i falchi che possono volare liberi nel cielo!

Articolo scritto da Benny Fera, psicologo e autore de il bambino dimenticato

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La più bella recensione scritta da un bambino di 8 anni

Io sono un bambino di quasi 8 anni che non è mai stato a scuola.

Faccio educazione parentale.

Ho letto con la mamma il libro di Benny e mi sono divertito tantissimo, soprattutto con i primi racconti.

Li rileggo tante volte, ancora adesso che abbiamo finito il libro.

Io ho sempre fatto il tifo per Benny perché è un mio amico e perché mi dispiaceva tanto quando leggevo che stava così male in classe.

Avrei voluto che lui fosse piccolo adesso, insieme a me, così avrei potuto dirgli che poteva fare a meno di andare a scuola: potevamo giocare e magari imparare divertendoci, come faccio io tutti i giorni.

Da grande vorrei essere come te Benny, che aiuti i bambini tristi e li incoraggi a credere in loro stessi. Ma vorrei anche insegnare a tutti come risolvere i cubi di Rubik.

Ciao da Matteo.

Il bambino dimenticato è la biografia di Benny Fera psicologo e autore che ha scoperto a 30 anni di essere dislessico.

Il bambino è un profondo viaggio interiore dell’autore alla sua età infantile.

Un vissuto di un disagio, triste e commovente.

Un racconto con un lieto fine.

La recensione di Matteo, è un pensiero spontaneo, la dimostrazione di un libro di successo adatto ad adulti e bambini.

Il bambino dimenticato è stato pubblicato su Amazon e ad oggi conta più del 90% di recensioni a 5 stelle

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Proposta ai genitori

Ho la possibilità di organizzare un incontro con le famiglie che hanno scelto l’educazione parentale o Homeschooling, come progetto educativo.

I vantaggi di scegliere personalmente gli stili di apprendimento ha dei vantaggi enormi.

Spesso si deve fare i conti con la paura di un genitore di non essere all’altezza.

Questo è il momento di conoscere questo progetto praticamente, attraferso le famiglie di homeschoolers.

Aspetto le vostre adesioni

guarda i dettagli nel video

a presto 🙂