Ciao sono Benny, quello che spara sempre a zero sulla scuola!

Dai scherzo, questa volta voglio essere sincero e fare un discorso serio

Lo ammetto ero un vero asino!

Non imparavo nulla a scuola

Il massimo che riuscivo a fare era guardare bene le immagini del libro per cercare di inventare una storia da raccontare all’insegnante…

Ma non funziona così!

Devi sapere le date, i luoghi, i fiumi i laghi ed anche l’altezza esatta delle montagne.

E vabbè mi sono dovuto rassegnare

“Sono proprio un testone” mi dicevo, “come farò a sopravvivere in questo mondo di geni?”

Bene lo ammetto, la scuola non è stato proprio il massimo per la mia autostima per i seguenti motivi:

  • Mi ha fatto credere di essere un idiota;
  • Mi ha confuso le idee sulla mia identità;
  • Mi ha fatto dubitare anche delle passioni a cui tenevo di più.

Adesso vi starete chiedendo, “ma come fa questo a campare ?”

Ottima domanda

È un duro lavoro!

Prima di tutto ho lavorato sulla mia autostima per sentirmi un minimo degno di questa vita.

Una volta alzata la testa ho iniziato a chiedermi “a me cosa piace?”

Ho iniziato a credere nelle mie passioni

Ho iniziato a pensare di poterle trasformare in lavoro.

Lo faccio spesso

Prendo una penna, scrivo le mie tre passioni più grandi, e inizio a formulare connessione su possibilità lavorative …

Spesso sono lavori che nella realtà non esistono

Così li creo io stesso e tiro a campare…

Grazie scuola

Buon inizio a tutti

Hai letto tutta la mia storia ? Clicca qui

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

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