Come genitore non accetto la diagnosi DSA: il dolore dietro il rifiuto e come trasformarlo

La diagnosi DSA può essere un punto di svolta, oppure un punto di rottura, ne parliamo con Benny Fera, Psicologo dislessico.

Andiamo verso un’omologazione di massa?

Come spesso accade si cade nell’inganno della generalizzazione.

Sento molti genitori, insegnanti, professionisti, che accusano i genitori che sono contrari o dubbiosi rispetto ad una diagnosi.

Mi rincresce dover dissentire da questa presa di posizione verso l’omologazione.

In effetti l’omologazione è un problema spesso rilevante a scuola, o siamo tutti uguali, o hai un “disturbo”!

Il paradosso delle etichette

Se non leggi come gli altri hai una dislessia

Se non stai fermo come gli altri hai un ADHD

Se non stai attento come gli altri hai un disturbo dell’attenzione 

Ti lascio qui il titolo di un libro in cui ti racconto tutta la mia esperienza con la scuola e le etichette: 👉 “Il bambino dimenticato”

Tutto ciò che è diverso dalla massa, per la scuola è un disturbo.

Eppure i manuali scientifici parlano chiaro!

Tutti i test di psicologia sono tarati su una media

Cosa dice la Scienza

Tutti i test, compresi quelli di intelligenza che somministrano ai vostri figli con una diagnosi, sono tarati su un campione di individui.

I risultati di questi test mostrano che c’è una fascia più numerosa di bambini che ottengono un valore simile. Cioè che hanno un livello di QI simile tra loro.

Man mano che ci si allontana dal punteggio normativo (il gruppo centrale con un livello di QI simile), la persona risulta avere caratteristiche “diverse dalla media“.

Diversità come valore aggiunto

Esseri diversi dalla media non vuol dire essere sbagliati, ad esempio ci sono bambini DSA che hanno un’intelligenza superiore alla media, ma sicuramente non fa di loro dei disturbati, ANZI!

se ti interessa approfondire come funziona la mente dei DSA ti invito a leggere questo libro: 👉 “Il potenziale DSA”

Quando si parla di test e di risultati tendiamo sempre a diventare delle macchine senza cuore.

Dovete sempre tenere a mente che siamo parlando di persone.

Di essere umani con dei sentimenti, con dei vissuti personali.

Sopratutto stiamo parlando di bambini in pieno sviluppo, e di famiglie ognuna con le proprie dinamiche interne.

Non esiste giusto o sbagliato in assoluto!

Esiste ciò che è giusto o sbagliato per ognuno di noi!

Possono essere diversi i motivi per cui un genitore si oppone alla Diagnosi:

  • Il figlio non vuole;
  • I genitori Non ritengono opportuno che il figlio venga etichettato;
  • Evitare che il figlio venga discriminato;
  • Gli insegnanti a volte sono poco sensibili;
  • La scuola a volte non è sensibile al tema DSA;
  • i genitori si stanno separando;
  • Ci sono problemi più gravi in famiglia;
  • Svantaggi socioculturali…..

I Genitori che scelgono la Diagnosi

Ma guardiamo anche l’altra faccia della medaglia, quei genitori che decidono di perseguire le strada della Diagnosi.

Di seguito riporto alcune delle testimonianze:

  • Mio figlio viene preso in giro dai compagni;
  • Dopo tante lotte non riusciamo a fare in modo che il PDP venga attuato;
  • Continuano a chiamare “stupido” mio figlio;
  • Mio figlio si sente diverso ed è di umore deflesso;
  • Mio figlio si vergogna di avere quella etichetta, non vuole più andare a scuola;
  • Non è cambiato niente da prima della diagnosi a dopo.

Tengo a specificare che ci sono casi virtuosi in cui maestre sensibili e scuole sensibili al tema sono riuscite a portare avanti situazioni di DSA con successo.

Ovviamente non possiamo affidarci al caso, o aspettare che tutte le insegnanti e le scuole diventino sensibili.

La scuola è davvero inclusiva?

Una scuola inclusiva che fa fatica ad emergere nell’istruzione pubblica italiana.

La scuola è strutturata male fin nelle fondamenta della didattica.

Io la definisco una didattica esclusiva.

Se hai letto fino qui, probabilmente ti ha colpito quello che ho scritto, oltre ai libri che ti ho consigliato in precedenza, ti presento un modello di scuola secondo me adatto ai bambini, lo trovi su Amazon 👉 “La scuola dei miei sogni”

 

 

 

 

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