In questo troverai un test online per riconoscere la dislessia

Ti è mai venuto il dubbio di essere dislessico?

In questo articolo troverai un breve test online di 20 domande per sapere se sei dislessico.

Se rispondi SI ad almeno 5 domande ci potrebbe essere un sospetto di dislessia.

Procedi con il test, se rispondi si a più di 5 domande continua a leggere l’articolo per alcuni consigli utili.

test dislessia adulti

Se hai risposto SI a più di 5 domande immagino che adesso tu ti senta disorientato.

Non temere, è successa la stessa cosa anche a me, per questo ho scritto un breve manuale di auto-aiuto per capire il significato di dislessia, clicca qui

Anche io ho scoperto da adulto di essere dislessico, esattamente all’età di 30 anni.

Questa scoperta inizialmente mi ha creato un grande dolore ed una profonda tristezza.

Ho riportato alla mente tutte le sofferenze scolastiche, quando leggevo e non capivo, facevo molti errori grammaticali, sbagliavo i calcoli e scrivevo a zampe di gallina.

Scoprire di essere dislessico mi ha dato nuova vita.

La forza e il coraggio di capire più a fondo come funziona la mia mente ed affrontare di petto il mio doloroso passato.

Scrivere la mia biografia “il bambino dimenticato”  mi ha aiutato a ricostruire il mio passato, a riconsiderare completamente la mia vita, scoprire le mie potenzialità e finalmente ad avere la mia rivincita. > clicca qui per saperne di più

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

30 Comments

  1. Ciao ^_^ il blog si evolve… complimenti 😀
    Questo articolo mi piace molto, bravo, ho scaricato le domande e domani le do a una mia amica che ha effettivamente qualche dubbio… Le sono venuti leggendo il mio libro pensa un po’ O_O
    Buona serata c<3

    Rispondi

    1. Grazie Sara 😀
      Effettivamente sto migliorando il modo di scrivere, me ne sono accorto anche io (sto studiando molto :P)…
      Grazie per il tuo interesse e le condivisioni, ormai siamo una squadra 🙂
      Alla prossima

      Rispondi

      1. Certo che siamo una squadra 👍
        Però mi riferivo a tutti i contatti che hai inserito… come hai strutturato l’articolo, non mi permetterei mai di giudicare come scrivi 😀
        Vai avanti così che vai benissimo 😘

      2. Grazie Cara 🙂

      3. Deborah Benigno 7 aprile 2017 at 21:27

        Ciao mi chiamo Deborah ho 23 anni è sono dislessica, ho scoperto il mio disturbo quando avevo all’incirca 8/9 anni dopo svariate sedute da specialisti e psicologi per capisce che problema avevo ed è stato un inferno.
        Alle elementari non riuscivo a capire il perché nonostante le ore interminabili di doposcuola prendevo sempre “benino”,ma credo che ancora non era ben chiaro il problema. I problemi più grossi sono iniziati alle medie quando nonostante avessi mandato tutta la mia documentazione sia in segreteria che hai docenti loro non hanno saputo cosa fare, come comportarsi è come gestire la situazione.
        Sono stata bullizzata in classe perché mi costringevano a leggere ad alta voce, mi hanno fatto il lavaggio del cervello dicendomi che non ero in grado di intendere e di volere, di non essere in grado di relazionarmi con le persone e che non avrei mai concluso nulla nella vita.
        Oggi ho 23 anni sono un perito chimico e mi sto per laureare in tossicologia.

      4. Ciao Deborah, capisco molto bene quello che hai passato, anche io ho avuto un trascorso difficile con la scuola, adesso vedo che tu hai raggiunto degli ottimi obiettivi e sono molto felice per te, un grande abbraccio e forza :€

  2. […] fai il Test dislessia adulti […]

    Rispondi

  3. grandissimo! se non si cambiano i presupposti avremo sempre le medesime conclusioni!
    in bocca al lupo

    Rispondi

    1. Grazie Niccolò 🙂

      Rispondi

  4. […] aver pubblicato l’articolo Test Dislessia Adulti, ho ricevuto molte richieste di aiuto da parte di persone che hanno scoperto tardi di avere […]

    Rispondi

  5. Ottimo articolo, puntuale e ben scritto. In Italia purtroppo c’è ancora molta strada da fare. Questo blog è importante aiuta a riconoscersi e a conoscere. Grazie! Non smettere!

    Rispondi

    1. Grazie mille Nora! Mi fa veramente piacere poter essere utile 🙂
      A presto

      Rispondi

  6. Ciao, il mio disturbo è sempre stato ignorato da ogni insegnante incontrato nella mia vita da studente. Alle elementari scambiavo la d con la b, la p con la q, il 5 con il 2 ed il 7 con l’uno, odiavo leggere ad alta voce perché scambiavo sempre le parole, la matematica non mi riusciva, non capivo cosa dovevo fare, distinguevo la destra dalla sinistra grazie ad un neo sopra il palmo, ma nessuno si è preoccupato per questi miei comportamenti, ho subito anche atti violenti di bullismo. Gli stessi problemi si sono presentati alle medie e alle superiori, ricordo che durante un’interrogazione di matematica la professoressa si arrabbiò perché non capivo cosa dovevo fare e mi chiese “ma tu sai qual è la destra e la sinistra? Vai bene ad educazione fisica?” volevo sparire.. In seconda superiore, studiando i disturbi dell’appartamento, notai una somiglianza con i miei sintomi e quelli descritti, così ne parlai con la mia professoressa d’italiano e lei, gentilissima, un giorno lo urlò davanti a tutta la classe dicendo che nella fila in fondo (dove ero io) andava affisso un cartello con scritto dislessici. Non ho mai cercato scorciatoie, ho sempre dato il 100%, infatti all’esame riuscii a passare con un bel voto. Ma adesso sento l’amaro in bocca di un disturbo che non è ancora ben conosciuto nelle scuole, avrei evitato molti problemi se se ne fossero accorti chi di dovere quando ero ancora alle scuole elementari.
    Non vivo male questo disturbo, ma ho sempre il timore di poter essere schernito per i miei sbagli.

    Rispondi

    1. Ciao johan, mi fa piacere leggere la tua testimonianza, io ti capisco, perché ho scoperto di essere dislessico non più di 6 mesi fa.
      La scoperta mi ha fatto stare meglio, adesso cerco di sfruttare meglio le mie potenzialità. Se ti va di condividere la tua esperienza attraverso un articolo, lo possiamo pubblicare sul mio blog.
      A presto 🙂
      Benny

      Rispondi

  7. Salve, avrei qualche domanda. Ho iniziato ad avere il dubbio di essere dislessica o di presentare qualche “disturbo” nell’apprendimento cominciando a fare ripetizioni a ragazzi/e che ne avevano e riconoscendomi in alcune loro difficoltà.
    Detto questo, non penso di essere stupida, mentre mi incuriosisce molto la diversa modalità di funzionamento del mio cervello.
    A scuola non ho mai avuto problemi particolari, se non matematica al liceo, ma mi sono laureata in Chimica e per me è sempre stato molto difficile riuscire a ricordare formule e reazioni complesse, sebbene provassi a ripeterle infinite volte. Ho fatto il test riportato sopra ed ho risposto positivamente ad una decina di domande.
    A questo punto, cosa dovrei fare?
    In che modo dovrebbe cambiare il mio stile di vita?
    Faccio i calcoli con la calcolatrice perché farli a mente mi scatena un enorme mal di testa e so di essere estremamente creativa e fantasiosa, ma a parte mettermi un’etichetta addosso, a cosa può servirmi sapere di avere un disturbo dell’apprendimento.
    Ci tengo a specificare che le mie non sono assolutamente domande polemiche, ma sincere. Vorrei veramente capire se questa mia caratteristica potrà essere presa in considerazione per esempio dai Prof universitari della nuova laurea che sto prendendo, o in ambito lavorativo, o se è invece considerato un limite da nascondere.
    Grazie.

    Rispondi

    1. Ciao Iries,
      Le tue curiosità sono molto pertinenti in quanto sono i dubbi che vengono a tutti quelli che si scoprono con queste caratteristiche.
      Io l’ho scoperto come te, lavorando con i bambini DSA.
      Di sicuro non siamo stupiti, ma la nostra è una neurodiversità. La ricerca è in corso cmq ti posso dire che siamo pensatori visuo spaziali, abbiamo una preferenza a ragionare per immagini, abbiamo un pensiero veloce e creativo. I “disturbi” si evidenziano quando abbiamo a che fare con lettere e numeri che sono simboli con scarso contenuto visivo/immaginativo.
      Nel dislessico c’è una maggiore attivazione dell’emisfero cerebrale di destra durante la lettura.
      La lettura è una funzione tipica dell’emisfero di sinistra.
      In alcuni soggetti questa funzione è ben compensata mentre in altri meno.
      Sicuramente approfondire questo “disturbo” ti porterà a conoscere meglio te stessa e a sfruttare tutte le tue abilità.
      Per quanto riguarda l’università, una diagnosi di DSA ti da diritto ad una serie di strumenti compensativi e dispensativi, come ad esempio più tempo per sostenere gli esami scritti e la preferenza delle interrogazioni orali. Anche per gli esami delle patente è previsto un esame orale per i dislessici anzi che scritto.
      Sicuramente non stiamo parlando di un limite, anzi. Einstein, Edison, Pennack, Jung, Napoleone e tanti altri, erano dislessici.
      Consigli:

      Se vuoi una diagnosi devi rivolgerti all’AID: http://www.aiditalia.org/.

      Se vuoi conoscere meglio le tue potenzialità, possiamo parlarne insieme su skype, oppure puoi consultare il mio blog dove ci sono tante informazioni utili (anche video dislessia), oppure ti consiglio il libro “Le aquile sono nate per volare” di Rossella Grenci.
      Spero di esserti stato utile
      a presto
      Benny 🙂

      Rispondi

  8. […] aver pubblicato l’articolo test dislessia adulti, da un po’ di tempo ormai molte persone mi contattano dopo aver scoperto di essere […]

    Rispondi

  9. Ciao, ottimo blog che ho scoperto solo ora…
    Sono dsa e l’ho scoperto, collegando tutti i tasselli che potevo rivedere in Gabriele il mio ragazzino ora 12enne.
    Quello che scrivo lo conprendo totalmente le sensazioni vissute e le frustrazioni che ora hanno un nome… so, in fondo, che il nostro è un dono: spesso mi confronto con persone “normali” che non sembrano fare uno più uno; eppure il mio cuore di mamma piange perché vorrei risparmiare tutto al mio bimbo che per quanto gli ripeto ogni giorno che è speciale e che troverà la sua strada e le sue potenzialità sembra essere così sfortunato prende sempre batoste. Il tuo blog può essere un esempio positivo glielo farò leggere … grazie 🙂

    Rispondi

    1. Grazie Francesca è un piacere conoscerti e sapere che il mio blog può essere di aiuto 🙂 … comunque se ti interessa ho scritto anche un libro dove racconto tutta la mia storia si chiama “il bambino dimenticato” e lo trovi su Amazon 😉
      A presto
      Benny

      Rispondi

  10. Anche io ho scoperto il blog adesso. Il mondo dsa lo trovo stupefacente e purtroppo poco conosciuto. Sono una docente di lingue, sto prendendo una laurea in psicologia e spero di riuscire a portare nella scuola la capacità di aiutare i ragazzi con disturbi dell’apprendimento e fare in modo che “inclusione” non resti solo uno slogan.
    Grazie per le testimonianze. Mi aiutano a capire meglio.

    Rispondi

    1. Grazie Maria, benvenuta nel blog 🙂

      Rispondi

  11. […] Sono molti anche gli adulti che hanno scoperto di essere dislessici attraverso il test dislessia adulti. […]

    Rispondi

  12. Gioia Eleonora Mazzoeni 21 gennaio 2018 at 13:48

    Caro Benny,
    i dubbi rispetto alle mie capacità di apprendimento sono iniziati già da bambina.
    Mi sentivo diversa e incapace.
    Mi sforzavo, passavo ore e ore sui libri…e nonostante questo la frustrazione e l’autostima si abbassavano…
    ricordi lontani…ma pur sempre vivi e non affrontati.
    Anche io lavoro con i bambini e grazie agli aggiornamenti per la professione mi ritrovo nei canoni del DSA…e che ho già 35 anni e mi chiedo cosa posso fare per migliorare la qualità della mia vita, quali strategie posso mettere in atto per vivere meglio.
    grazie per il suo blog.
    ora mi sento meno sola!

    Rispondi

    1. Ciao Gioia 🙂 felice di conoscerti! Se ti interessa approfondire ho ultimamente pubblicato un video corso “il potenziale DSA” che puoi trovare su vimeo, dove ho appunto messo insieme tutto quello che ho imparato su come sfruttare le potenzialità del cervello Del dislessico.
      C’è anche la mia biografia “il bambino dimenticato” che potrebbe esserti utile. Comunque sono a disposizione 🙂
      Un abbraccio
      Benny

      Rispondi

  13. […] Molti di noi non sanno di essere dislessici, se hai un figlio dislessico molto probabilmente o tu o tuo marito avete questa caratteristica, nel caso tu abbia dubbi prima di compilare il questionario clicca qui per fare il test  […]

    Rispondi

  14. Elena Rollino 23 febbraio 2018 at 1:52

    Ciao. Grazie per quello che fai. Ti seguo ogni volta che ho possibilità. Ho cresciUta al estero fino a 20 anni altri 20 in Italia. La dsa ho scoperto quando mio figlio andato ad elementari. La maestra diceva che è molto intelligente ma troppo svogliato e distratto. Ho cominciato a leggere tutto quello che mi capitava sulla dsa. Ho avuto unica conclusione, siamo tutti dsa. E infatti siamo tutti diversi. Ogni uno ha il suo scopo nella vita. Si a scuola avevo qualche difficoltà, ma insegnanti non mi hanno mai fatto pesare. Poi da noi pretendevano usare la logica. Sono stata fortunata. Grazie a loro ho finito la scuola sensa frustrazione. Mi inseriamo a tutti corsi creativi e anche questo è stato di grande aiuto. Perché già a scuola ti facevano notare ,che in qualcosa sei speciale . Si c’erano anche altri , che ti facevano disperare, ma sapendo che potevo fare solo che in modo diverso , non mi prendevo tanto. Anzi stavo sempre a discutere, che avevo ragione. Ho finito università. Sono laureata in economia e commercio. Sono stata fortunata e molto forte grazie al miei insegnanti della scuola e della vita. Adesso tornerei molto volontieri a studiare di nuovo , peto con mio bagaglio di esperienza. In Italia ho fatto esami di guida e superato con 100%. Poi ho fato ECDL per 2 anni . E stato stupendo. Mi dispiace solo che mio figlio non è come me. Non è così forte. Mio marito sia riconosciuto in mio figlio. Non usciva a finire studio. Sia diplomato in elettronica. 20 anni fa sia messo a studiare da solo e vinto un concorso per pompieri. Il suo grande hobbit e pc e tutto che assomiglia quello. Lui studia però ha bisogno dei suoi tempi. Quando deve fare esami a Roma , qualche volta va in panico. Poi passa e finisce bene. Spero di essere stata di aiuto nella tua indagine.

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    1. Grazie Elena il tuo aiuto è molto prezioso

      Rispondi

      1. Elena Rollino 4 marzo 2018 at 22:31

        Grazie a te. Prendo sempre uno spunto come fare con mio figlio

  15. Ciao, ho una figlia di 10 anni alla fine delle elementari.
    Cinque anni duri per lei e anche per me. Pdf non rispettato insegnanti non idonee..
    Io ho scoperto la mia discalculia tre anni fa tornando a lavorare dopo 8 anni..
    Dura in un mondo che va veloce e richiede prestazioni al top arrancare e vedere al contrario e soprattutto non sentire addosso lo sguardo di compassione di chi non capisce.
    Grazie per il tuo aiuto

    Rispondi

    1. Ciao Cristina, grazie a te !

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