Scuola e realtà: due binari paralleli

Il gap tra la scuola e il mondo reale è molto ampio, e gli studenti lo sanno.

Lo so a volte sono ripetitivo, ma a quanto pare spesso il messaggio non è chiaro.

Cari genitori che credete fermamente nella scuola come unica salvezza per il futuro di vostro figlio

Cari insegnanti che credete fermamente nell’istituzione scolastica come sistema educativo

Voglio affrontare oggi il tema della scuola e il mondo del lavoro.

In molte tristi storie ho sentito di miei colleghi che usciti dall’università hanno dovuto ripiegare su lavori che non avevano previsto.

Ancor più triste è come il mondo accademico tratta chi decide di continuare gli studi dopo la laurea. magari facendo il concorso per un dottorato.

L’ho fatto anch’io, e per fortuna non ho passato i test.

Ho visto i miei colleghi faticare come muli dalla mattina alla sera spesso senza stipendio.

Ho visto colleghi elemosinare un assegno di ricerca per un anno!

E questo è solo una faccia della medaglia.

A meno che tu non decida di studiare per sempre ed essere precario, devi cercarti un lavoro.

Con gli strumenti che oggi il mondo dell’istruzione ti lascia devi sapere che sei indietro anni luce rispetto al mondo reale.

Le aziende cercano personale specializzato

Ciò vuol dire che devi avere esperienza

E come fa un neo laureato a fare esperienza?

Spesso deve lavorare gratis!

Che bello vero?

Studi tanti anni per non saper fare un bel niente!!!

Cari genitori lasciatemi dire che ho avuto questa esperienza

Essere umiliato davanti a datori di lavoro

Andare in giro per le scuola a parlare dei miei progetti ed essere rimbalzato come nulla fosse!

La scuola e la laurea non mi hanno aiutato affatto!

Anzi hanno creato in me un senso di inadeguatezza!

Tutto quello che ho costruito oggi è solo grazie a me stesso!

Ho detto basta alle umiliazione ed ho iniziato a costruire il mio lavoro da solo!

Attraverso un blog, facendo video su internet e dopo scrivendo dei libri!

Sono dislessico ed i miei libri esano pieni di errori, ma li ho fatti correggere, ed oggi il mio libro “il bambino dimenticato” è in cima a tutte le classifiche!

Come ho fatto?

Non certo attraverso l’istruzione che ho avuto!

Ho scritto un libro di emozioni, una cosa che a scuola non ti insegnano!

Ho aperto un sito internet, cosa che a scuola non ti insegnano.

Ho pubblicato un libro, un altra cosa che a scuola non mi hanno insegnato!

Insomma io me la sono cavata!

Ma ci tengo a specificare, me la sono cavata da solo!

Non certo grazie alla scuola!

Tanti ragazzi come me stanno cercando delle opportunità.

Tanti giovani ogni giorni si laureano e si illudono di poter trovare subito un posto di lavoro!

D’altra parte molti ragazzi, si creano opportunità già da molto giovani, vedi il fenomeno degli youtuber e degli influencer, che guadagnano attraverso le affiliazioni.

Quindi non mi venite a dire che la scuola è importante.

Perché io sono quello che vi crederà di meno!

2 pensieri riguardo “Scuola e realtà: due binari paralleli”

  1. Ciao Benny.
    I tuoi articoli sono sempre molto interessanti, perchè sono VERI (vita vissuta).
    Condivido con te:
    – ho 2 lauree magistrali, 5 abilitazioni (mi fermo qui), che sono servite a riempire le pareti di casa, perchè la scuola e l’università guardano ad un mondo che non c’è più (perchè cambia alla velocità della luce) e forniscono competenze obsolete e anacronistiche, oltre che sfornare disoccupati (meglio apprendere direttamente nel mondo vero)
    – a 45 anni io e mia moglie abbiamo stravolto la nostra vita per stare insieme ai nostri bimbi, decidendo di fare educazione parentale e dare l’opportunità a noi di stare insieme al bene più prezioso (figli) e a loro di stare nel mondo VERO
    – come docente guardo prima al benessere dei miei ragazzi, anche se sono isolato da molti colleghi (chissene…) che sono imprigionati (per loro scelta) in un sistema scolastico rigido, che farebbe rabbrividire anche Gentile
    – sto uscendo pian piano dalla scuola e dal mio posto fisso (con buona pace di Checco Zalone) per una scelta di libertà
    – sto scrivendo un ebook per Amanzon (hai fatto prima tu, bravo !) per dare il mio contributo positivo per cambiare questa scuola che rappresenta la standardizzazione dell’essere umano (per la mia esperienza)

    La scuola non è importante (e neanche obbligatoria in Italia).

    La PERSONA è importante.

    Grazie Benny.

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    1. Ciao Mario,
      Non è facile trovare persone con cui condividere esattamente i miei pensieri! Sono felice di trovarti qui e spero anche un giorno di conoscerti!
      Io credo in tutti i valori di cui ti parli! Semplicemente perché credo nella vita e nella natura come la base della nostra esistenza!
      Noi esseri umani con la nostra “cognizione” continuiamo a stravolgere la nostra esistenza. Complimenti per le tue scelte, per vita che hai scelto, so che non è facile in questa società … adesso siamo in pochi, ma presto in molti condivideranno il nostro pensiero!
      Grazie un abbraccio 🙂

      Mi piace

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