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Ho 18 anni e sono fiera di essere DSA peccato che probabilmente il 70% degli insegnanti non sanno come comportarsi con una persona con questa caratteristica.

Potrei raccontare decine di “aneddoti” su professori che non sanno cosa fare con un DSA, per ora mi limito a raccontarne uno che probabilmente e il più significativo e che racchiude il senso di tutti gli altri:

Prime settimana del 3° superiore, nuova docente di latino!

Arrivata in classe e chiede di declinare 10 parole. Declino 6 delle parole date, mentre gli altri avevano già finito, la prof si avvicina, guarda il mio quaderno e dice:

ma non hai ancora finito?! Sei troppo lenta, vai alla lavagna e finiamo tutti insieme”

Mi alzo e vado alla lavagna, inizio a scrivere e sento la prof  “ma come scrivi male sembrano dei geroglifici, scrivi come l’uomo delle caverne“.

Tutta la classe ride!

Mi giro in lacrime e le dico di essere dislessica!

Lei mi risponde “non so cosa sia ma mi informerò” (non lo ha mai fatto)

Ho la certificazione dalla terza elementare…

Mi sono sentita così male quel giorno che probabilmente non lo dimenticherò mai, non lo auguro a nessuno provare quel dispiacere e sentirsi deriso per una cosa che non puoi cambiare… 

Adoro le persone come Shamira, di una sincerità e sensibilità uniche.

Mi riconosco molto in lei e ricordo ancora il terrore che provavo in classe per la paura di essere interrogato.

Una sensazione che senti per tutto il corpo e che ti provoca stress continuo come nell’esperimento del topo di Laborit.

La prof. di latino, a differenza di Shamira, si mostra essere poco sensibile, infatti non solo la schernisce davanti a tutta la classe, ma ignora anche il significato del termine dislessia.

Non conoscere ancora oggi la dislessia e i disturbi di apprendimento vuol dire per un’insegnante lavorare fuori dalla legalità.

Non conoscere la dislessia vuol dire non conoscere la legge 170 sulla tutela dei DSA.

Come si sa, la legge non ammette ignoranti!

Grazie A Shamira!

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo, l’informazione e sensibilizzazione sull’argomento sono essenziali.

Scrivimi per condividere la tua storia con i DSA.

 

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

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