Cari signori tutti,

Sono alquanto sgomento di quanto la situazione scuola e DSA sia in alto mare.

Mi rattrista guardare adulti che si impegnano nel capire sempre di più cosa non funziona in questi DSA.

Pur sapendo che è una caratteristica, la scienza continua a cercare il problema …

Alla ricerca spasmodica del gene implicato!

Alla ricerca spietata dei neuroni coinvolti.

A me viene da ridere!

Ma possibile che non vi rendiate conto che il problema non sono i DSA!?

Ma possibile che non vi rendiate conto che il 90% dei giovani trova la scuola inutile e noiosa?

Noi adulti abbiamo i paraocchi

Continuiamo a cercare il problema invece di mirare alla soluzione.

I giovani sono annoiati, e non vogliono studiare.

I giovani sono ansiosi rispetto ai voti!

I giovani non ritrovano nella scuola un valore aggiunto nella propria vita, ma solo una massacrante percorso da cui liberarsi il prima possibile.

Ma noi adulti a cosa guardiamo?

Ci arrabbiamo se nostro figlio non va bene a scuola.

Ma quanto è importante la scuola ai fini delle realizzazione personale o al fine della ricerca di un lavoro?

Genitori! Riflettere!

Ci sono insegnanti pieni di ego che se ne fregano di che problemi hai, guardano solo la tua prestazione e portano avanti il programma con i paraocchi.

Questi insegnanti ti riducono allo sfinimento, alla frustrazione, all’ansia.

Ci sono insegnanti che hanno capito tutto sulla dislessia, in pratica conoscono anche il nome della mamma del gene coinvolto nella difficoltà della lettura, ma non hanno un minimo di sensibilità verso la sofferenza dello studente!

Pensano solo a come deve usare i metodi compensativi e dispensativi.

Vi aggiorno sul fatto che molti DSA, se ne fregano di qualsiasi metodo ! E vogliono vivere una vita serena e tranquilla senza vedere la vostra faccia tutti i giorni.

Potete aver fatto 100 master e avere 10 lauree, ma per me non siete nessuno se non riuscire ad essere empatici ed a guardare la sofferenza che oggi nelle scuole dilaga.

La scuola è dei giovani, non delle macabre menti degli adulti !

Iniziate ad ascoltarli

Iniziate a chiedere cosa vorrebbero

Iniziate a guardarli per le loro qualità.

Iniziate a lavorare sui loro punti di forza.

So che ci sono insegnanti molto sensibili, e sono quelli che di solito seguono questo blog o vengono ai miei convegni.

Vorrei che questo articolo arrivasse ai sordi!

Quegli insegnati che ai miei convegni non ci vengono mai.

Mi ritrovo sempre costretto a fare un appello finale.

È l’istituzione scuola che non mette nelle condizione i giovani e gli insegnanti di lavorare bene.

Programmi, lezioni frontali, classi numerose, ambienti chiusi, nozioni antiquate, fanno della scuola un posto vecchio ed obsoleto.

Ma la scuola è fatta di persone e vorrei che il mio pensiero porti a riflettere ed a cambiare le cose.

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

2 Comments

  1. Mario Rossi Brunori 17 Aprile 2019 at 11:13

    Straordinario, come sempre!
    In particolare, condivido che la scuola è fatta di persone.
    Quindi sta a noi insegnanti cambiare la scuola

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    1. Grazie Mario per quello che fai !

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