Il tempo in classe non passa mai.

Ricordo quando andavo a scuola, il momento in cui l’insegnante entrava in classe.

Ero molto attento, dedicavo tutta la mia attenzione alle spiegazioni dell’insegnante.

Però, per quanto mi sforzassi, la mia memoria aveva una capienza limitata, la mia mente non è fatta per essere riempita di informazioni.

Sistematicamente, dopo 10 minuti di spiegazione, ero già in un altro mondo.

La mia mente ormai satura di informazioni, chiedeva insistentemente di evadere, non potevo fare altro che cedervi.

Quando entravo nel mio mondo immaginario, mi divertivo a scegliere l’argomento delle mie fantasie.

Il mio argomento preferito erano gli animali di cui prendevo cura nel giardino di casa mia.

Pensavo ai loro comportamenti, a come potevo costruire nuove voliere, nuovi nidi per i nuovi arrivati…. E sopratutto a dove fossero nascoste le uova delle mie tartarughe … Ogni anno era la stessa storia 🙂

Mentre immaginavo, il mio corpo si agitava, il mio cuore batteva più forte, la mia mente andava velocissima.

Tutto questo mi portava ad avere una percezione del tempo alterata.

Quando mi risvegliavo al richiamo della maestra, pensavo fosse passata almeno un’ora… Invece ahimè, erano passati solo 5 minuti.

Altri 5 minuti di attenzione all’insegnante… E poi di nuovo via, nel mio fantastico mondo …

Per conoscere tutta la storia di Benny clicca qui → IL BAMBINO DIMENTICATO

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

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