Immaginate una scuola al contrario

Una scuola dove si fa solo pratica…

Laboratori di scienze, arte, bricolage!

Immaginate una scuola dove invece di lettere e numeri ci sono solo “cosa da fare e da creare”

É soltanto una fantasia certo!

Non sarebbe giusto fare una scuola SOLO PRATICA!

E per quale motivo oggi facciamo una scuola SOLO TEORIA?

Non ti suona assurdo?

Infatti ognuno di noi ha delle peculiari abilità

C’è chi è più bravo a memorizzare

C’è chi è più bravo a creare…

É il caso dei DSA, che sono molto portati per la pratica creativa e molto meno per la memorizzazione di nozioni…

Cosa succederebbe in una scuola solo pratica?

Beh ovviamente i DSA sarebbero i primi della classe

E i normolettori?

Cosa succederebbe ai bambini che leggono e scrivono bene e che memorizzano in fretta?

Beh loro avrebbero bisogno di metodi compensativi alla creatività!

Il cervello dei normolettori è più portato per il ragionamento logico e sequenziale, quindi nella pratica avrebbero bisogno del classico libretto di istruzioni.

Un libretto di istruzioni che gli indichi dall’inizio alla fine come procedere per svolgere un compito pratico.

Per il DSA questo non è necessario, il suo cervello procede ad intuito, ad immagini, va per salti.

Il cervello dei DSa è più portato per trovare soluzioni dove apparentemente non esistono..

Ed ecco che in una scuola tutta pratica avremmo i DSA primi della classe con l’autostima a palla!

Allora che ne dite?

Sono i bambini che non funzionano?

Condividi questo articolo, facciamolo sapere a tutti!

Prova a leggere “la scuola dei miei sogni” potrebbe piacerti 😉

 

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

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