Formazione DSA: le difficoltà comportamentali, sociali ed emotive, hanno un nome.

Capire meglio le difficoltà comportamentali legate ai DSA, aiuta i futuri adulti a costruirsi una vita migliore.

Sono anni ormai che mi occupo di formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento.

Tutto nasce dalla mia esperienza personale. Solo a 30 anni sono riuscito a dare un nome alle mie difficoltà.

Ho voluto approfondire l’argomento dal punto di vista del comportamento, del modo di pensare e di vivere le emozioni, ed ho avuto modo di riflettere sulla rilevanza nella conoscenza di questa caratteristica.

Insegnanti, genitori e ragazzi stessi hanno trovato molto utile conoscere meglio questa caratteristica non solo dal punto di vista delle difficoltà scolastiche, ma anche e sopratutto nelle difficoltà di vita.

Studiando i DSA, noto una marcata attenzione alle difficoltà pratiche nella lettura, scrittura e calcolo, ma si accenna appena alle difficoltà che il bambino e l’adulto poi, devono affrontare nella vita di tutti i giorni, che non sono solo di carattere pratico.

Studiando e scrivendo sul blog delle difficoltà di socializzazione, che spesso diventano anche ritiro sociale, ho parlato anche spesso della ipersensibilità sensoriale, ho parlato anche della difficoltà nel gestire le emozioni, ma non ho mai dato un nome a queste caratteristiche temperamentali.

Da qualche tempo mi sono avvicinato al mondo dell’autismo, ma non come lo intendiamo in genere.

Spesso si pensa all’autismo come ad una difficoltà grave ed evidente che non ti permette di vivere una vita “normale” e autonoma.

Ma in pochi sanno che esiste un autismo lieve, chiamato Autismo di primo livello, o ad alto funzionamento o ancora meglio conosciuto come Sindrome di Asperger.

Non è una malattia, è una caratteristica esattamente come i DSA.

Una struttura cognitiva diversa dalla maggior parte delle persone.

La percentuale di comorbilità tra DSA e Asperger va dal 15 al 20%.

Questo vuol dire che 2 DSA su 10 potrebbe avere le caratteristiche dell’Asperger.

Quindi non tutti i DSA sono Asperger, ma potrebbero comunque avere delle piccole difficoltà associabili all’autismo di primo livello.

Questa sindrome, difficilmente viene riconosciuta perché i “sintomi” di cui parliamo non sono così evidenti. Solo un occhio esperto e specifici questionari sono in grado di mettere in luce queste caratteristiche.

Il bambino con autismo lieve/Asperger, può condurre apparentemente una vita normale, ma interiormente vivere tormentato dalle sue difficoltà. Oltretutto, si accorge di essere diverso dagli atri, perchè possiedono una spiccata intelligenza.

Questi bambini, che si mostrano timidi e riservati, da grandi saranno probabilmente adulti solitari, con una bassa autostima, e con difficoltà nel trovare un impiego adeguato alle loro caratteristiche. Spesso si accompagnano anche disturbi d’ansia, disturbi ossessivi, depressione e attacchi di panico.

Cosa cambia questo nel mondo dei DSA?

Moltissimo! in quanto una delle maggiori difficoltà per insegnanti e genitori, non è tanto aiutare i bambini nell’apprendimento, quanto capirli come persone a volte un pò “strane”.

Quali potrebbero essere queste caratteristiche un pò “strane”?

Faccio un piccolo elenco non troppo dettagliato in cui potreste riconoscere alcune caratteristiche.

  • Scarse abilità sociali;
  • Pochi amici;
  • Tendenza alla solitudine;
  • Difficoltà ad accettare le critiche;
  • Difficoltà al confronto e ad accettare il parere degli altri;
  • Difficoltà a comprendere lo stato d’animo dell’altro e a rispondere di conseguenza;
  • Difficoltà nella gestione della rabbia e delle emozioni in genere;
  • Aggressività;
  • Tendenza a depressione e ansia.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche che di certe avrebbero bisogno di un approfondimento, ma ora riusciamo a dare un nome ed a trattare per le difficoltà che meritano un’attenzione particolare.

Delle difficoltà che pongono dei limiti sia a livello sociale che lavorativo, nonchè anche di vita di coppia e famigliare.

come i DSA, anche l’Asperger è una caratteristica genetica, quindi se riconosciuta in una persona, potrebbe essere riscontrata anche in altri membri della famiglia.

Gli studi che ho fatto sui DSA, mi hanno portato fino alla scoperta di queste. caratteristiche che comprendono anche gli ADHD.

La formazione che fino ad ora ho svolto nelle associazioni e scuole di tutta Italia prende nuove e interessanti sfumature.

Nuove informazioni preziosissime per i genitori e gli addetti ai lavori che finalmente possono capire e agire in modo differenze nei confronti di alcuni bambini.

So cosa vuol dire soffrire in classe solo al rumore dei compagni, so cosa vuol dire essere talmente stressati da non riuscire a concentrarsi su nulla, ma sopratutto so cosa vuol dire non essere compresi!

La formazione in questo settore è un dovere dal quale non dovete esimervi.

Compila il form qui sotto per ricevere informazioni un evento di formazione presso la tua associazione o scuola.

p.s.: Condividi questo articolo con persone che potrebbero essere interessate ad una formazione di questo tipo.

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