Che emozione il giorno degli esami di scuola media!

Non mi ricordo niente! è successo 20 anni fa, ma è stato veramente emozionante!

A me la scuola non è mai piaciuta, tanto meno gli esami di scuola.

Per me, che ero dislessico, e non sapevo di esserlo, andare a scuola ogni giorno era come andare dal medico senza essere malato, mi sentivo spaesato e un pò impaurito, come dire: “cosa ci faccio io qua?!”.

Sostenere l’esame finale di scuola media è stato come andare alla ghigliottina senza aver commesso nessun crimine, mi sentivo spaesato, terrorizzato.

Vi risparmio la descrizione dell’esame orale, perché in pratica è stato un tira e molla tra me e i docenti.

Solo il mio corpo, ma la mente era completamente spenta.

Finito l’esame, ripresi possesso delle mie funzioni vitali, e iniziai a sentire anche un certo piacere ad essermi tolto una bella spina dal piede.

Una felicità che durò circa 3 secondi, perché già pensavo che mi aspettavano altri cinque anni di carcere (le scuole superiori).

Sulla strada del ritorno, che facevo a piedi verso casa, mentre ero immerso nei miei pensieri fantastici, vedo qualcosa muoversi per terra!

la prima cosa che pensai fu: “WOW UN PICCOLO DI PASSEROTTO!!”

Ero emozionatissimo.

Era un giovane passero.

Era caduto dal nido, probabilmente perché in quel periodo (primavera-estate) iniziano a spiccare i primi voli, ma quella patata con 2 cm di ali, non riusciva nemmeno a camminare, figuriamoci se fosse stato in grado di volare.

Ovviamente lo presi, di sicuro me ne sarei preso cura.

Mentre fantasticavo tra me ero praticamente già a casa.

Quando i miei genitori mi videro rimasero spiazzati.

Inizia subito a raccontare la storia deo passero che avevo trovato per strada.

La loro risposta fu: “si maaaa, com’è andato l’esame?!?!”

Quella domanda spense tutto il mio entusiasmo alla velocità della luce.

Testa e spalle basse risposi: “bene!!!” (ma chi se ne frega, pensai tra me e me).

Per me quello era un momento importante perché io e l’uccellino saremmo diventati amici.

Spesso i genitori sbagliano perché mettono “la scuola” davanti a tutto.

Ho imparato molto sulla vita degli animali e sul loro comportamento, ma ho dovuto farlo da solo, perché a scuola sono troppo occupati con i numeri e le lettere.

Le emozioni e la fantasia di un bambino sono molto più preziose di tutto l’oro del mondo.

Grazie

Benny Fera psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

La scuola dei miei sogni

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

Annunci

Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

2 Comments

  1. Che bellissimo giorno di esami ^_^ ovviamente mi riferisco al fatto che hai trovato un amico 😀
    dici che “mentre ero immerso nei miei pensieri fantastici” e questo mi fa venire in mente tutte le volte che fantasticavo io… avevo un vero e proprio mondo parallelo, con tanti personaggi e tanti avventure… tutte nella mia testa e per questo che ho iniziato a scrivere (era troppo affollato là dentro ^_^°)
    I genitori sbagliano e vero 🙁 Purtroppo conosciamo troppo bene la realtà crudele della vita e spesso anch’io mi ritrovo a chiedere tanto della scuola ai miei figli, ma direi che, la scuola e lo sport, sono praticamente il loro mondo attuale e per fortuna vanno benone in entrambi…
    Tornando a noi, ma poi l’uccellino? Siete diventati Migliori amici?
    divagazione personale: il mio esame di matematica scritto è stata una favola, l’ho perfino passato ai miei compagni 🙂 ero l’unica della classe che aveva capito il Teorema di Pitagora e all’esame c’era *_* che c…. (hai capito)
    Infatti ancora non mi spiego cosa ci fosse di difficile da capire O_O ma direi che a posteriori, sapendo quello che so adesso, ho capito che spesso quello che per gli altri è difficile per noi è facile e… viceversa ^_^
    come mi piacciono i tuoi post, mi fanno venire in mente tante cose e vorrei parlarne per ore… ma ora ti saluto e torno al lavoro 😉

    Rispondi

    1. Ho trovato molto utile anche io iniziare a mettere insieme le miei idee e scrivere, questo blog mi ha messo più ordine in testa. Sai… L’uccellino è diventato mio amico, ma un giorno una delle mie galline se l’è mangiato!! Ho imparato un’altra cosa, che le galline mangiano anche carne 🙁 .. Sono contento che ti piacciono i miei post anche a me piacciono i tuoi perché siamo molto simili. Grazie Sara 🙂

      Rispondi

Rispondi