Da un po’ di tempo ormai mi sono approcciato allo studio della PNL (Programmazione Neuro Linguistica).

Sono arrivato alla PNL dopo gli approfondimenti che ho fatto sulla dislessia, in particolare dai libri:

Questi libri sono stati la chiave per una nuova visione della dislessia, un argomento che mi riguarda personalmente.

Nei libri elencati si parla spesso del dislessico come di una mente che ragiona per immagini e che usa l’occhio della mente per spostarsi idealmente nello spazio.

Queste informazioni mi hanno dato la spinta per approfondire.

Attualmente la teoria migliore che ho trovato è stata quella della PNL

Questo libro non parla nello specifico di dislessia e disturbi di apprendimento, ma si fa riferimento a 3 preferenziali stili comunicativi dell’essere umano:

  • Visivo
  • Uditivo
  • Cinestesico

Nel libro si descrive come ognuno di noi ha delle preferenze comunicative e di apprendimento.

Per una persona con la preferenza per il canale visivo è più semplice comunicare e apprendere attraverso le rappresentazioni mentali, ma gli resta più difficile approcciarsi all’apprendimento attraverso lettere e numeri che sono rappresentati da simboli astratti.

Nel manuale Come vivere da dislessico di Benny Fera viene approfondito l’argomento.

La PNL mi ha dato la risposta al disagio che oggi si vive nelle scuola.

Purtroppo a scuola si usa uno stile di apprendimento prettamente uditivo, tagliando fuori tutte le persone visive e cinestesiche. Questo provoca nei bambini difficoltà nell’apprendimento e nella concentrazione.

La scuola ha sopperito a questo problema applicando etichette ai bambini come DSA e ADHD.

L’apprendimento dovrebbe essere multisensoriale in modo da evitare questo marasma di etichette.

Benny Fera psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

2 Comments

  1. […] diagnosi o aiuto perché sono spaventati dall’idea di avere un figlio malato (come sappiamo la Dislessia non è una malattia). In questo caso può succedere che l’insegnante si accorge della difficoltà […]

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  2. […] Ho già avuto modo di parlare della connessione tra disturbi di apprendimento e PNL (clicca qui per leggere) […]

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