É molto attuale e dibattuto il tema della Dislessia e Disturbi di apprendimento.

Su questo tema il libro “Il bambino dimenticato” è diventato un punto di riferimento nel panorama della Dislessia.

Più di 50 recensioni a 5 stelle su Amazon
Più di 5000 copie vendute

Qualche domanda all’autore:

Come mai tanto successo?

Il bambino dimenticato è un libro che affronta il tema della Dislessia dal punto di vista di un dislessico, è un libro intriso di emozioni, una lettura semplice e coinvolgente, un vero e proprio viaggio nella mente di un bambino con difficoltà scolastiche.

Un libro che ti insegna tanto sulla sofferenza che un bambino può provare in classe.

Un libro che si conclude con il riscatto: il dolore che si trasforma in forza.

Chi legge il bambino dimenticato?

Il pubblico di questo libro sono per la maggior parte genitori che si ritrovano ad affrontare il problema della Dislessia con il proprio figlio.

Ci sono insegnanti che vogliono approfondire il tema da un punto di vista umano attraverso una testimonianza.

Ci sono adulti che sentono di avere un conto in sospeso con il passato e cercano una risposta alla loro condizione di sofferenza. 

Sembra un tema molto sentito, hai pensato a come diffondere il bambino dimenticato?

Quando ho iniziato a scrivere questo libro non ci credevo molto, si trattava della mia vita, a chi potrebbe interessare, pensavo.

In realtà con mia grande sorpresa sono state centinaia le persone che mi hanno scritto e si sono ritrovate nelle parole del libro.

É proprio dal pubblico che ho preso spunto, mi hanno chiesto che il libro ottenga la massima diffusione, come libro modello per la sensibilizzazione sul tema.

Il bambino dimenticato è un libro auto pubblicato, ciò vuol dire che non ha una casa editrice e tutto il lavoro di promozione devo farlo personalmente.

Il canale di vendita per me è Amazon che da la possibilità di pubblicare un libro anche ad un singolo individuo.

Ho pensato di praticare uno sconto del 15% per acquisti che vanno da un minimo di 20 copie.

Come fare per accedere allo sconto?

Scuole, librerie, associazioni o chiunque voglia acquistare un minimo di 20 copie del bambino dimenticato può compilare il modulo qui sotto.

Sarò io stesso a mettermi in contatto con gli interessati ed a procurare le copie richieste.

Condividi questo articolo con persone che potrebbero essere interessate all’offerta.

Se vuoi sapere di più sul libro “il bambino dimenticato” CLICCA QUI

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Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

10 Comments

  1. Un libro unico, indimenticabile, da leggere più e più volte ^_^

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    1. Grazie Sara 😘😘

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  2. L’ha ribloggato su Emozioni: idee del cuoree ha commentato:
    Consigliato a chi, come me, conosce bene cosa sia la dislessia.

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    1. Infinite grazie ❤️

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      1. 😉❣️

  3. Ho ribloggato questo articolo con immenso piacere.
    Perché tu, insieme ai tuoi libri, sai aiutare chi incrocia sul suo cammino, la dislessia.
    Con semplicità, emozione, umiltà e professionalità .
    Grazie!

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    1. Sono onorato !! Grazie mille !

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      1. È il minimo che potessi fare…

  4. Credo che dovrebbero leggerlo soprattutto gli insegnanti. Me ne è capitato uno che era un genio assoluto, una cosa strepitosa, e per tutte le elementari si era sentito dire che era colpa sua, che non si applicava, che non si impegnava; lo stesso dicevano ai genitori, che a loro volta rincaravano la dose di rimproveri. Appena l’ho sentito leggere l’ho fermato subito, e ho spiegato alla classe, per non rischiare che ridessero di lui, che cos’è questa cosa, e che non ha niente a che vedere né con l’impegno né con l’intelligenza, che è una dote come il saper cantare con le note giuste: se sono stonata non sono più stupida di Maria Callas ma semplicemente una che non ha quella dote lì. Però dell’intero consiglio di classe pare che fossi proprio l’unica ad avere un’idea di che cos’è la dislessia: tutti gli altri lo trattavano come un mezzo ritardato, e ovviamente anche pigro e disinteressato. Ha finito per perdere ogni slancio, ogni interesse, e alla fine lo abbiamo perso. Queste cose le considero come vere tragedie.

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    1. Ho provato un brivido leggendo la tua testimonianza Barbara, il mio obiettivo è proprio quello della sensibilizzazione , grazie infinite per il lavoro che svolgi egregiamente

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