Se vado per logica, la scuola dovrebbe essere un posto dove i bambini apprendono delle informazioni per il loro futuro.

Intanto a scuola i bambino non “apprendono” ma imparano a memoria, per apprendere ci vorrebbe la loro spontanea motivazione, che a scuola avviene in rarissimi casi.

Queste informazioni che memorizzano gli serviranno per il loro futuro?

No, almeno per due motivi:

  1. Memorizzare nozioni che il nostro cervello reputa interessanti non serve perché il cervello con il tempo le sputa via!
  2. Che cos’è il futuro? qualcosa di molto diverso dalla scuola, pensate al fatto che oggi la maggior parte dei lavoratori si è spostata online (vedi il qui presente) e di questo la scuola non parla affatto, anzi continua a propinare delle nozioni obsolete.

Vogliamo dire che la scuola accresce il bagaglio delle conoscenze personali?

Si, questo è vero, ma non per tutti!

Ci sono bambini e ragazzi che memorizzano facilmente le nozioni scolastiche fatte di lettere e numeri, e le portano con se come bagaglio di conoscenza.

Ci sono bambini che imparano con l’esperienza e aumentano le loro conoscenze sperimentandosi.

Dopo aver esaminato la funzione educativa della scuola, possiamo tornare al tema principale … a no! …. dimenticavo …. la socializzazione.

A scuola si socializza?

Certo!

si sta tutti insieme, se stiamo tutti insieme possiamo socializzare?

Non proprio perché bisogna farlo sotto banco altrimenti la maestra si arrabbia.

Bene allora socializziamo durante la ricreazione che dura 15 minuti mi pare…

6 ore di scuola per 15 minuti di ricreazione non vi sembrano pochi?

Ma se la scuola ha tutte queste falle che io descrivo, allora perché esiste?

La scuola esiste per riempire l’ego degli adulti!

Ah non lo sapevate?

Le scuola fanno a gara a chi è la migliore!

Ad esempio le prove invalsi hanno messo in ansia tutti i dirigenti e gli insegnanti che per dimostrare al mondo che sono i più bravi hanno aumentato il carico di lavoro a carico dei bambini.

La mia scuola è la migliore del quartiere:

Una mamma mi ha raccontato: “mio figlio ha il badge che viene strisciato quando entra a scuola e quando esce, tutte le informazioni su voti, note e richiami mi vengono comunicate attraverso un’app sul telefono”, la signora sorridendo aggiunge “mi sembra un po’ una caserma”

Io sono sbalordito, non so nemmeno più cosa rispondere

E sapete perché alcune scuole diventano caserme? … no scusate, “all’avanguardia”?

Perché devono primeggiare, e tutte le altre scuola e gli altri genitori devono dire: “quella è la scuola migliore del quartiere”

E chi ne fa le spese?

Sempre e solo i vostri figli!

Le scuole si organizzano in base alle idee degli adulti, i bambini non li ascolta nessuno.

Un giorno dovresti chiedere a tuo figlio “come dovrebbe essere la scuola?”

Ho provato a fare questa domanda ai bambini e non sanno rispondere

Sapete perché?

Perché già da molto piccoli li hanno abituati a non pensare, ma ad eseguire!

Articolo scritto da Benny Fera, psicologo e autore che lotta per i diritti dei bambini

clicca qui per i libri di Benny

 

 

Annunci

Commenti Facebook

Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

Rispondi