24 Libri consigliati su Dislessia e Scuola

Dopo aver scoperto di essere dislessico, il mio unico obiettivo era quello di capire a fondo i Disturbi Specifici di Apprendimento.

Laureatomi in psicologia con molta fatica, ho iniziato a studiare la dislessia attraverso i libri di psicologia teorici.

Ben presto i sono accordo che questi libri non stavano accrescendo affatto le mie conoscenze e tantomeno mi stavano aiutando a crescere e a capire il mio modo di essere.

Ho voluto qui di seguito stilare un elenco dei migliori libri sulla Dislessia che ho letto e che vi consiglio di leggere.

Basta cliccare sul titolo che ti interessa per visualizzarlo su Amazon.

Non da meno, sono i libri che ho scritto io sull’argomento e che hanno avuto il consenso del pubblico:+

Devo ammettere che dopo aver approfondito molto l’argomento DSA, mi sono reso conto di non i dislessici il problema, ma il modo di insegnare.

Ho iniziato da principiante a mettere in discussione la nostra scuola pubblica ed ho scoperto un mondo che davvero non mi aspettavo.

Esistono diversi modi di imparare, e grandi pedagogiste e scuole all’avangiardia ce lo insegnano.

Anche qui sotto ho messo la lista dei più bei libri che ho letto che riguardano la scuola.

Ti consiglio di cliccare sul titolo che più ti ispira:

Ti auguro una buona lettura

Benny Fera
Psicologo dislessico e autore

DSA fuori dagli schemi

Il tema dei Disturbi Specifici di Apprendimento ha sollevato numerose questioni sia a livello scolastico che a livello sociale, non di meno a livello familiare.

Non so se avete mai sentito mai parlare delle caratteristiche cognitive dei dislessici, con il loro modo di essere creativi e fuori dagli schemi.

Si parla piuttosto di scuola, e di come far rientrare questi studenti in un modello predefinito.

Continua a leggere “DSA fuori dagli schemi”

Webinar DSA per genitori

Ci troviamo in un periodo molto particolare e complesso per il mondo scolastico.

Dalla mia esperienza come dislessico e psicologo, ho percepito da parte di molti genitori, la necessità di capire meglio i propri figli, sia in ambito familiare che scolastico.

Sento molto vicino questa difficoltà, perché io stesso le ho affrontate da bambino e da ragazzo, ed oggi ho dedicato tutte le mie forze ad approfondire il tema dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA).

Quello che mi sta più a cuore è aiutare i giovani studenti a creare intorno a se un contesto familiare e scolastico che sia il più possibile agevole al corretto sviluppo psicologico e sociale.

Per questo motivo ho deciso di strutturare un corso di formazione per genitori, in modo da offrire maggiori strumenti per aiutare i propri figli nel percorso scolastico presente e nel loro futuro lavorativo.

Il corso si compone di 3 fondamentali moduli:

  1. Le caratteristiche cognitive e comportamentale nei DSA

2. La relazione triangolare tra genitori e figli; insegnanti e studenti; genitori e scuola

3. Futuro e lavoro nei DSA

Per accedere ai contenuti video esclusivi è necessario iscriversi attraverso la pagina Facebook cliccando qui

La quota di iscrizione di 32,99€ ti da diritto a:

– 3 dispense (una per ogni modulo).
– Uno sconto del 30% sulla prima consulenza.
– Uno sconto del 10% sui libri di Benny Fera (clicca qui per vedere i libri)

Una volta che hai cliccato sul link ti si aprirà la pagina “Webinar DSA per genitori” ti basterà cliccare sul tasto “Acquista” ed effettuare il pagamento inserendo i dati della tua carta.

Per qualsiasi info contattami su Facebook oppure scrivimi all’indirizzo mail benedetto.fera@gmail.com

Relatore: Benny Fera, psicologo dislessico e autore de “il bambino dimenticato

Alcuni commenti dei partecipanti al webinar

Offerta di Natale combo 3: libri in sconto

Ciao a tutti, questa è la seconda proposta in vista del Natale, dedicata ai libri dell’autore Benny Fera.

La proposta è quella di ricevere 3 libri ad un prezzo scontatissimo, sarai tu a scegliere la combinazione che preferisci.

Partiamo in anticipo per ricevere i libri in tempo per il Natale.

Le combinazioni sono quelle che vedi nelle immagini sotto

Sta a te scegliere la combinazione che preferisci, per riceverli a casa al prezzo unico di 30€.

In più riceverai una dedica su ogni libro qualora tu lo desideri.

Se sei curioso di sapere di cosa parlano i libri, ti consiglio di andare a questo link su Amazon, per conoscerli meglio.

Compila il box qui sotto con Nome e Cognome, email e scrivi un messaggio “Voglio ricevere l’offera di natale combo 3” oppure scrivimi sui social per ricevere l’offerta.

Offerta di Natale: 5 libri a 50€ anziché 82€

Il Natale si avvicina e l’idea di regalare un libro è sempre la migliore scelta.

Questo pacchetto natalizio offre i 5 migliori libri dell’autore Benny Fera ad un prezzo scontatissimo di 50€ anziché 82 (su Amazon.)

Quali sono i libri e di cosa parlano:

Il bambino dimenticato: libro autobiografico di un bambino che ha sofferto la scuola, un libro molto letto che si posiziona in cima alle classifiche di Amazon con più di 150 recensioni positive, adatto a grandi e piccini. Da regalare a genitori ed insegnanti che vogliono approfondire il tema delle difficoltà dei bambini sopratutto a scuola e a studenti che stanno affrontando con difficoltà il percorso di studi.

La scuola dei miei sogni: l’autore ci racconta come avrebbe voluto la scuola da bambino, sicuramente un tema molto attuale in una società in cui l’80% dei giovani esprime un dissapore nei confronti del sistema scolastico. Adatto a chi ha sofferto la scuola, a genitori e insegnanti che vogliono una visione più ampia di educazione.

Benny Fuori Classe: libro umoristico e divertente, adatto ai bambini, racconta come uno studente ha affrontato in maniera “vivace”, la lunga e interminabile noia sui banchi di scuola. Adatto ai bambini fuori dalle regole.

Il potenziale DSA: dedicato alla dislessia e i disturbi di apprendimento, molto utile per entrare nella personalità del dislessico e capirne a fondo il modo di pensare e di vivere, molto indicato per i docenti che vogliono approfondire il tema da un punto di vista umano.

Ti ho lasciato un bacio in stazione: un libro che lascia spazio alle emozioni legate ad una relazione d’amore che si interrompe bruscamente. Un libro dedicato a chi ha un cuore ferito dall’amore.

Contattami per ricevere il pacchetto direttamente a casa con dedica e autografo dell’autore

Compila il box qui sotto con Nome e cognome, email, e messaggio: “vorrei ricevere il pacchetto in offerta”.

Anche gli insegnanti non studiano

Abbiamo sempre la lente proiettata sugli studenti vero?

Il mirino è sempre puntato su di loro, su quello che sanno o non sanno, su com’è andata la giornata scolastica, su che voto hanno preso … ma chi valuta gli insegnanti?

Proprio ieri mi è capitato di leggere un commento da parte di un genitore sulla pagina facebook “Benny Fera – ioeladislessia.com”: “Perchè gli insegnanti sono ancora ignoranti in materia DSA?” e la risposta è stata: “perché non studiano!”.

Non è la prima volta che mi capita, ricevo tutti i giorni messaggi da genitori disgustati che nel 2020 ancora molti insegnanti non si siano aggiornati sull’argomento Dislessia.

Se esiste la legge 170 a tutela dei DSA, è chiaro che tutti i docenti dovrebbero avere una formazione in ambito DSA, ma non è sempre cosi.

È chiaro che nessuno costringe i docenti ad aggiornarsi, tantomeno possono essere i genitori ad incitarli, come si sa, spesso ci sono muri tra insegnanti e genitori.

Sicuramente dev’essere qualcuno di superiore a loro, come ad esempio il dirigente scolastico.

Ma sapete come la penso io, in maniera molto semplice, a molti insegnanti non interessa questo argomento, quindi preferiscono metterlo da parte.

Ognuno di noi ha i suoi punti deboli, ci sono argomenti che ci interessano di meno ed ovviamente ciò non è diverso per gli insegnanti.

È probabile che alcuni insegnanti interpretino il termine DSA a modo loro, oppure non ne capiscono davvero il significato pur avendo fatto formazione.

Di sicuro comprendere questo argomento non è semplice, proprio per la chiara contraddizione che gli insegnanti vivono sotto i loro occhi: bambini intelligenti che non sanno leggere e scrivere bene, e pensano che con un pò di impegno in più possono migliorare … niente di più errato.

Eppure sembra cosi ovvio è scontato: più impegno dovrebbe corrispondere a migliori risultati, ma per i dislessici è richiesto uno sforzo straordinario che va contro la loro natura cognitiva.

Non comprendere a fondo la mente DSA, vuol dire non capire perché questi ragazzi debbano essere “facilitati” con metodi dispensativi e strumenti compensativi.

Come psicologo ho scelto di lavorare sui bambini, istruzione e famiglia, e quando mi trovo ad avere a che fare con patologie che vanno fuori la mia formazione o i miei interessi, preferisco delegare i pazienti a colleghi più esperi di me in quel campo.

Non pretendo di sapere tutto sulla psicologia, e non pretendo nemmeno di percorrere ambiti in cui farei fatica a causa dello scarso interesse, ma se hai scelto di fare l’insegnante, hai l’obbligo di aggiornarti sul serio, pena diventare la rovina di alcuni studenti!

Per approfondire il tema dei DSA ti consiglio il libro Il potenziale DSA

Articolo scritto da Benny Fera
Psicologo dislessico e autore

Contattami per collaborazioni o consulenze

Il libro che non dovrebbe mancare sotto l’albero di un docente

Ho affrontato spesso l’argomento della formazione per gli insegnanti per quanto riguarda il tema della dislessia e i disturbi di apprendimento in genere.

Spesso sono gli insegnanti stessi a lamentare uno formazione da parte della scuola, troppo formale e tecnica.

Anche i genitori si rendono conto che anche se gli insegnanti sono informati a livello teorico, non sanno come approcciarsi a questi bambini.

Quello che ho cercato di fare, da psicologo ma sopratutto da dislessico, è stato di far capire a fondo la personalità, i comportamenti, i pregi e i difetti nei DSA.

Quanto mai importante entrare nel piccolo mondo dei DSA, per riuscire ad approcciarsi ad essi in maniera efficace, sia a livello educativo che emotivo.

Il libro in questione si intitola “il potenziale DSA” pubblicato a Settembre.

Un libro che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere per fare un passo in avanti nella comprensione di questi ragazzi.

A mio parere il regalo giusto da mettere sotto l’albero di un docente.

Non è escluso che voi vogliate regalarlo a voi stessi, oppure ad un amico genitore che ancora non ha capito bene cosa vuol dire essere dislessici, e magari continua ad accanirsi sul figlio per il rendimento scolastico.

Per avere questo libro hai due opzioni:

  1. acquistarlo si Amazon a questo link
  2. Contattami per riceverlo con dedica e autografo dell’autore e gli auguri di Natale personalizzati.

Un libro d’amore sotto l’albero

Il Natale si avvicina e spesso non sappiamo nemmeno da dove iniziare con i regali.

Di una cosa sono certo, con i libri non si sbaglia nella maggior parte dei casi.

Iniziamo questa rassegna sui consigli per gli acquisti di natale con il libro dal titolo “ti ho lasciato un bacio in stazione“.

Tema molto caldo, visto che siamo in tema natalizio, si tratta di uno stralcio di vita vissuta e di un’esperienza sentimentale molto dolorosa con un finale da scoprire.

Un libro consigliato per chi vuole mandare un messaggio a qualcuno, il titolo non lascia spazio all’immaginazione ;), oppure a chi sta soffrendo per amore.

La copertina molto semplice e d’effetto, fa venire voglia di tenerlo nella propria libreria, quindi non è escluso di poterlo regalare a se stessi

Non è un romanzo, all’intetrno non c’è nulla di inventato, è uno sgorgare di emozioni che ti prendono e ti accompagnanto per tutta la lettura.

È scritto in maniera discorsiva e con frasi brevi.

In effetti l’amore non ha bisogno di molte parole, di solito è il cuore che parla, ma l’autore è riuscito nell’arduo compito di trasformare le emozioni in parole.

Cosa pensa chi ha letto il libro …


Non potevo immaginare tanto dolore per amore, è difficile descrivere tanta sofferenza. Dal libro traspare la fragilità dello scrittore durante la stesura del libro. A volte la mente prende il posto del cuore….
Un libro VERO e COMMOVENTE.
Lina

Libro scritto in modo molto diretto che permette di far risaltare le emozioni, ogni lettore le percepirà chiaramente. Se anche voi come l’autore vivete al massimo ogni sentimento sentirete le emozioni sulla pelle, piangerete con lui, sentirete lo stordimento dell’amore che nasce.
Debora

Il libro è disponibile su Amazon e puoi acquistarlo cliccando qui

Per un regalo originale e personalizzato, ti consiglio di scrivermi per ricevere il libro con dedica e autografo dell’autore.

Compila il modulo sotto

Dislessia: potenzialità e lavoro

Navigando su internet, mi sono imbattuto in un sito molto interessante dedicato alle caratteristiche peculiari dei dislessici.

Il sito si chiama Exceptional Individuals ed ha lo scopo di indirizzare i dislessici nel mondo del lavoro.

È un sito Inglese che mette in contatto i dislessici con le azienda alla ricerca di questo tipo di personalità.

Ci sono infatti delle caratteristiche particolarmente indicate per certi tipi di lavoro, andiamole a vedere insieme:

I creatori di questo sito hanno individuato i lavori e le aziende presenti sul mercato Inglese che cercano personale con attitudini creative e comunicative.

Nella tabella sotto ho elencato dei lavori che ovviamente non sono gli unici in cui il dislessico può impegnarsi, proprio perché grazie alle capacità intuitive, visive e creative, il dislessico ha una vasta gamma di scelta.

Per fare un esempio, anche un medico dislessico può avere uno spiccato intuito nel formulare le diagnosi, o ancora uno psicologo dislessico può essere particolarmente capace ad entrare in empatia con il paziente.

Anche un architetto dislessico è più dotato degli altri a distribuire gli spazi grazie alle capacità visive.

Insomma, non bisogna prendere queste indicazioni come restrittive e definitive, ma sicuramente è nobile il contributo dei creatori di questo sito inglese per facilitare i dislessici a trovare un lavoro dove possono esprimere meglio il proprio potenziale in base alla richiesta di mercato

Nella tabella sotto andiamo ad elencare alcuni lavori moderni che il mercato offre che sono in assonanza con la personalità dislessica:

Ti lascio il link del sito inglese dove potrai andare ad approfondire https://exceptionalindividuals.com/jobs-for-dyslexics/

La speranza è che un giorno anche da noi, in Italia, si possa creare qualcosa del genere, ovviamente non prima che la società sia dovutamente preparata a cosa vuol dire essere dislessici.

Per iniziare ad entrare nel mondo della dislessia e i DSA in genere ti invito a leggere il libro “il potenziale DSA”

Contattami se hai bisogno di una consulenza personale per capire meglio quali sono le tue attitudini.

Benny Fera
Psicologo dislessico e autore del bambino dimenticato

Qual’è il lavoro più adatto alla tua personalità? Risponde Holland

Spesso mi sono chiesto quale fosse il lavoro più adatto a me, non per tutti è facile la scelta del lavoro, perché spesso la personalità individuale va parecchio a scontrarsi con la realtà sociale.

Ad esempio a me è successo di intraprendere diverse strade lavorative, ma mi rendevo presto conto che lentamente mi appassivo e andavo conto i miei principi.

Holland descrive 6 tipi di personalità, ed associa da ognuna i tipi di lavoro più adeguati, lo ritengo uno strumento valido per orientarsi nel mondo del lavoro o nella scelta universitaria, quantomeno un inizio per chiarirsi le idee quando si è completamente spaesati.

1. Il Realistico

Si tratta di persone che preferiscono l’interazione fisica con il loro ambiente di lavoro. In sostanza, persone a cui piacciono i lavori manuali.

I “realistici” spesso comprendono la maggior parte degli atleti, i lavoratori agricoli e i carpentieri.

In caso di mix con altri tipi di personalità, i costruttori possono intraprendere una carriera come quella dei ballerini (realistico/artistico), cuochi (realistico/artistico/intraprendenti) o scienziati (realistico/investigativi).

Il lavoro di questa categoria con i guadagni più alti e la carriera migliore è sicuramente quello dell’ingegnere.

Riepilogando, il “realistico”:

  • ama i lavori pragmatici;
  • evita solitamente le attività che lo costringono al contatto con la società;
  • ama le cose che riesce a vedere, toccare e usare.

2. Il Pensatore

Che cosa hanno in comune tutti i grandi scienziati, ricercatori e docenti universitari? Un amore per le idee astratte è il principale carattere distintivo di un pensatore, sia che riguardino le scienze umane, la medicina o la tecnologia.

Ai “pensatori” piace affrontare compiti teorici e logici. Chi rientra in questa categoria potrebbe diventare un buon medico, psicologo e consulente.

Riepilogando, il “pensatore”:

  • ama studiare e confrontarsi con quesiti matematici o problemi scientifici;
  • non ama solitamente svolgere attività che necessitano di qualità da leader (o persuasore);
  • ama la scienza, in ogni suo aspetto.

3. Il Creativo

I “creatori” tendono a rifuggire da ambienti strutturati e costrittivi.

I lavori d’ufficio spesso non sono adatti a chi ha una personalità creativa.

Invece, i tipi artistici eccellono in spazi dove le loro abilità, originalità e creatività possono essere libere di esprimersi al meglio e senza vincoli.

Ovviamente, le carriere più adatte per chi ha questa personalità sono: musicisti, ballerini (costruttore/creatore), pittori, grafici (creatore/pensatore), editori, registi e così via.

Purtroppo, oggi la maggior parte dei creativi sono destinati a bassi salari, soprattutto all’inizio della loro carriera. Ma il senso di libertà e indipendenza, spesso, non ha prezzo!

Riepilogando, il “creatore”:

  • ama le attività creative;
  • solitamente evita le situazioni rigidamente organizzate o le attività ripetitive;
  • si vede come una persona originale, indipendente ed espressiva.

4. Il Soccorritore

Chi possiede questa personalità vanta, forse, il più grande talento di tutti: la compassione.

Si tratta di una persona che ama lavorare in squadra e da molto valore alle relazioni sociali.

Gli “helpers” eccellono nella cooperazione e nei ruoli socialmente consapevoli, come la consulenza, l’insegnamento e l’assistenza sanitaria (infermiere).

Statisticamente, sono più spesso donne che uomini.

I lavori “sociali” meglio pagati riguardano quasi sempre la vendita o la gestione del personale, ma in realtà, gestire le persone è qualcosa di più adatto a chi ha questo tipo di personalità.

Riepilogando, il “soccorritore”:

  • è attratto da quelle attività nelle quali può aiutare qualcuno e ama insegnare, consigliare, assistere o fornire informazioni;
  • evita solitamente qualsiasi attività pratica o che richiede l’utilizzo di strumenti;
  • si considera una persona affidabile e amichevole.

5. Il Persuasore

Come gli helpers, i persuasori traggono energia dal lavoro di squadra e dal rapporto diretto con le persone, ma mentre i primi sono empatici, i persuasori godono della sensazione di potere e di influenza sugli altri, il raggiungimento degli obiettivi e l’assunzione di rischi.

Essi sono, tutto sommato, i CEO perfetti.

Queste persone eccellono nella promozione, vendita, sviluppo e ruoli organizzativi. Gli avvocati e i politici sono spesso le carriere più adatte a chi ha questo tipo di personalità, così come i businessman di successo.

Riepilogando, il “persuasore”:

  • ha capacità innate nel guidare le persone o creare consenso attorno a sé;
  • evita solitamente tutte quelle situazioni che richiedono la paziente speculazione;
  • si ritiene ambizioso, energico e socievole.

6. L’Organizzatore

Un’abilità molto preziosa da possedere al mondo d’oggi è la capacità di archiviare, sistematizzare e semplificare i processi.

Gli organizzatori costituiscono la maggior parte della forza lavoro “tecnica”, come ad esempio gli attuariali e gli analisti.

Queste persone possono lavorare in diversi settori, da quello militare a quello legale e medico.

Sono specializzati in numeri e sistemi, ma ciò che li contraddistingue è una grande capacità di organizzazione. Il percorso di carriera più redditizia per un organizzatore? Sicuramente la contabilità.

Riepilogando, “l’organizzatore”:

  • ama lavorare con dati e numeri. Predilige le cose ordinate o ordinabili;
  • non ama solitamente l’ambiguità e le attività destrutturate;
  • si ritiene cauto, ordinato e metodico.

In quale personalità ti riconosci?

Io ho fatto il test e mi sono riconosciuto molto nella personalità creativa e nel pensatore, in effetti credo di essere sulla giusta strada.

Dimmi se questo test ti è stato utile per capire più cose di te, lascia un commento sotto.