Se avessi scoperto prima i DSA sarebbe andato tutto diversamente

Spesso mi chiedono come sarebbe andata se avessi scoperto prima i DSA …

“Benny, secondo te cosa sarebbe successo se avessi scoperto prima di essere DSA?”

Questa domanda mi viene fatta spesso.

l’ultima volta mi è stata rivolta il 30 Novembre 2018 dal Prof. Claudio Vio, neuropsicologo esperto di DSA.

La domanda fa nascere diretta una risposta “non so cosa sarebbe successo”.

Di una cosa sono certo, che a prescindere dalle mie difficoltà scolastiche, la scuola non mi piaceva come contesto.

Non mi piaceva l’odore!

Non mi piaceva stare stipato insieme a tanti altri bambini in classe.

Non mi piaceva stare seduto per ore

Non mi piaceva che dovevamo fare tutti la stessa cosa

Non mi piacevano i voti!

La competizione mi metteva ansia!

Non mi piaceva l’atteggiamento autoritario delle insegnanti

Non mi piacevano le punizioni

Non mi piacevano le note sul diario

Non mi piaceva che non si poteva parlare con i compagni

Mi fermo, altrimenti non so dove arrivo

Cosa sarebbe successo se avessi scoperto prima di essere dislessico?

Intanto tutto quello che ho elencato sopra non sarebbe cambiato!

Forse sarebbe cambiato l’atteggiamento delle insegnanti?

Mi ricordo che a volte alcune insegnanti cercavano di essere gentili e comprensive con me …

Ma a me la scuola non piaceva a prescindere, quindi il loro atteggiamento non cambiava il mio stato di disagio!

Pensavo: “inutile che fai la gentile, lasciami libero e forse meriti il mio rispetto”

Spesso gli insegnanti chiedono “rispetto”

Ma avete chiesto agli alunni se loro per primi si sentono rispettati?

Se lo avessero chiesto a me avrei risposto di no!!!

Per me la scuola era come un carcere!

In conclusione non posso sapere cosa sarebbe successo se avessero scoperto prima i miei DSA.

Mi baso sulla mia esperienza reale che molti di voi conoscono attraverso il libro “il bambino dimenticato”

Sento molti genitori lamentarsi.

Pur avendo una diagnosi di DSA ci sono tanti problemi:

Autostima a terra

PDP non rispettati

Oppositività

Rabbia repressa

Quindi la domanda andrebbe a voi adulti!

Pensiamo per un attimo oltre i DSA!

Chiedetevi

I bambini stanno bene a scuola?

Articolo scritto da Benny Fera, psicologo dislessico e autore

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Sono laureato e sbaglio ancora le doppie

Si pensa ingenuamente che chi non è andato a scuola sia necessariamente un somaro, ma come la mettiamo con un laureato che ha ancora difficoltà nella grammatica?

se non vai a scuola cosa farai da grande?

“Se non vai a scuola resterai un asino!”

Sento ancora queste frasi che mi ronzano nella testa. Frasi che mi dicevano quando ero piccolo ed a scuola non ci volevo andare. Continua a leggere “Sono laureato e sbaglio ancora le doppie”

Come la scuola può trasformare la vita di un bambino

La scuola può diventare un incubo senza via di uscita.

“PERCHÉ MI HAI FATTO NASCERE!?”

“VOGLIO MORIRE!!”

Ero disperato, odiavo la scuola.

La mattina prima di andare a scuola e la sera dopo aver passato molte ore sui libri con la rabbia in faccia esprimevo tutta la mia disperazione ai miei genitori.

Quando sei un bambino nessuno ti ascolta, a scuola DEVI andarci, e non c’è stato verso di mettere fine a questa sofferenza.

Ogni secondo passato in classe era come un carcere per me.

L’odore di chiuso e il suono stridulo delle spiegazioni interminabili degli insegnanti hanno lentamente assopito la mia gioia di bambino.

Non avevo più spazio, dopo 6 ore di scuola l’unico momento libero era il pranzo, subito dopo bisognava iniziare a fare i compiti e il mio cuore si straziava.

Mal volentieri passavo ore sui libri e al doposcuola senza capirci niente, immaginando la mia libertà.

Il desiderio di correre per i campi, di sentire l’odore dell’erba fresca, di osservare il comportamento degli animali, era questo ciò che amavo.

Non era prevista la libertà.

“Un ciuccio deve stare più ore sui libri per diventare bravo”

Preferivo morire piuttosto che fare quella vita

Urlavo a mia madre “perché mi hai fatto nascere, voglio morire” con gli occhi colmi di lacrime e rabbia.

La stessa rabbia che ho riversato contro me stesso dicendomi che ero un fallimento senza speranza.

Oggi sono adulto e per nulla al mondo rinuncerei alla mia libertà.

Incontro genitori, insegnanti e bambini per raccontare la mia testimonianza e far capire loro quanto male si può fare a un bambino.

Benny Fera

psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

Il richiamo della vita

Ci sono persone per cui la vita è una missione.

Probabilmente il mondo ha in serbo qualcosa per alcuni di noi.

La vita vuole dirci qualcosa, ma non riesce ad esprimersi a parole, vuole farcelo capire con i fatti.

Perché per alcuni bambini il percorso scolastico risulta essere cosi complicato?

Perché alcuni bambini sviluppano un vero senso di repulsione verso la scuola? Continua a leggere “Il richiamo della vita”