L’accettazione è stato il tema centrale della mia vita.

Ho sempre avuto una mentalità profondamente differente da quella comune.

Questo modo di pensare mi ha portato moltissime difficoltà nella vita perché le persone che mi stavano intorno mi definivano strano.

Spesso è la paura a prendere il sopravvento quando i familiari vedono davanti a se qualcosa di diverso dal solito. La tendenza del genitore è quella di tentare di modificare il modo di pensare del figlio con le buone o con le cattive. Questo purtroppo non sempre funziona.

Un diverso modo di vedere il lavoro, la religione, il sistema finanziario.

Per loro sembra una lotta contro i mulini a vento, per me è sempre stata una ragione di vita.

Non potevo vivere nel disagio, sapendo che la società che mi sta intorno non trova in me nessuna concordanza.

Ho scelto di vivere la vita a modo mio mettendomi contro buona parte delle persone che mi sono vicine.

Ma da dove viene l’accettazione?

Proviene dal modello di uomo che i genitori hanno in testa.

Nell’immaginario dei miei genitori c’è l’uomo lavoratore, con una casa, una famiglia e i debiti, come è normale che sia nella società attuale.

Purtroppo per loro non è questo il mio obiettivo e spesso ci siamo scontrati su questo.

Scontrarsi con le persone che ti hanno messo al mondo non è mia piacevole, sopratutto per una persona sensibile come me.

Gli scontri quotidiani mi hanno portato a non sentirmi accettato da loro sin da quando ero piccino.

Il loro fortissimo desiderio di trasformarmi nell’ometto perfetto ha reso me ancora più insicuro e solo.

Faccio un appello a tutti quei genitori che continuamente impongono il loro modo di pensare ai figli senza pensare al dolore provocato.

Una persona che non si sente accettata in primis dai genitori avrà la tendenza ad essere arrabbiato con la vita e arrabbiato con se stesso.

Fate un passo indietro e rendetevi conto che non possiamo essere tutti uguali e i figli vanno accettati cosi come sono.

Benny Fera

psicologo dislessico e autore

I miei libri:

Il bambino dimenticato (autobiografico)

Benny fuori classe

Come vivere da dislessico

Dislessia: quale scuola?

 

Annunci

Commenti Facebook

Posted by Benny Fera

Psicologo dislessico e autore del libro bestseller "il bambino dimenticato". Si occupa di sensibilizzazione e formazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

Rispondi