La Luce

Vedo persone sole in tutto il mondo

Che sprigionano una luce potente come fari

Che potrebbero illuminare il mondo

Ma stanno ferme nelle loro casette e coltivare la potenza della loro luce

Perché sanno che la loro luce deve essere abbastanza potente per illuminare tutto il buio che vive nel mondo

Queste persone illuminate un po soffrono ed un Po sono felici

Soffrono perché sono spesso sole

Godono quando le persone vedono la loro luce

Se tutte queste persone si unissero

Il mondo sarebbe salvo

Se tutte queste persone trovassero la giusta luce per fondersi con il buio

Non ci sarebbe più il bisogno di isolarsi

Benny

Mi spiace ma non fa per te

A scuola si va per imparare.

Si impara attraverso la lettura, la scrittura, e il calcolo.

Se invece a te piace…

  • ballare

  • cantare

  • giocare

  • chiacchierare

  • allevare

  • cacciare

  • pescare

  • fare sport

  • cucinare

  • ricamare

  • usare attrezzi

  • smontare e rimontare

  • costruire

  • osservare la natura

  • suonare uno strumento

  • viaggiare

  • dipingere

  • fotografare

  • giocare alla play

  • esprimere le tue opinioni

  • guardare le stelle

  • esplorare

  • ….. aiutatemi voi a completare la lista 🙂

….. Allora mi spiace ma la scuola non fa per te 😦

L’angolo di mamma Bettina #2: “l’odore”

Siamo arrivati al secondo racconto di mamma Bettina.

Le storie di C. non finiscono di sorprendermi.

E la tenacia e la sicurezza di Bettina mi trasmettono forza.

Se non hai letto la prima parte ti lascio il link qui:

L’angolo di mamma Bettina #1

Vi lascio al secondo dei suoi racconti.

L’odore

Parte 2.

Ogni cosa ha un odore.

La mamma di una ragazzina dislessica è venuta a trovarmi. Vuole parlare con un’altra mamma che abbia una figlia dislessica.

Io sono una mamma. C., è dislessica.

Io e C. facciamo al caso suo.

Mi dice:

-Prima o dopo passa però…

-Passa che?

-La dislessia, dice lei.

-La dislessia non è mica un raffreddore!

Non è una malattia e dovremmo averlo capito almeno noi che siamo i genitori.

Non voglio che a  C. passi.

Desidero che lei rimanga aperta a infinite soluzioni, non mi interessa se a mente non sa fare 100 – 2 perché le sequenze all’incontrario sono per lei un ostacolo.

100-2 può farlo una calcolatrice.

A me interessa che sappia osservare con minuziosa attenzione quello che la circonda, che sappia trarre insegnamento dalla natura, dalle parole ascoltate attraverso la voce di altri, che il suo pensiero IMMAGINI con velocità ogni cosa a lei interessi.

Cerco una parola adatta a definire questa mamma: preoccupata… ansiosa… rassegnata. Limitata!  è una persona limitata, prima.

E’ anche una madre limitata, dopo.

Non capisce che sua figlia ha un pensiero divergente, non ha compreso che le parole scritte sono una invenzione dell’uomo. Tanti linguaggi=tante invenzioni.

Vediamo se regge il colpo…

-Forse, un giorno un dislessico inventerà un linguaggio scritto comprensibile a tutti.

Credo che per farlo userà le immagini. E terrà conto anche dei non vedenti.

Magari inventerà delle immagini tridimensionali, identificabili al tatto, e perché no al suono.

La mamma in questione mi guarda e crede che io sia pazza.

Io invece non sono mai stata così seria in tutta la mia vita.

  1. entra nella stanza, sorride e dice: “Mamma, lo sapevo che c’era la signora ROSSI. Ho sentito il suo odore mentre salivo le scale!”.

La signora è diventata rossa in viso, crede di emanare un odore terrificante, di sudore o non so che. La voglio rassicurare, non ha niente che non vada. Ma lei come me, come le cose viventi e non solo,  emaniamo un odore, ognuno il proprio.

  1. può sentire quegli odori e associarli al proprietario.

-Hai visto che la dislessia non è un raffreddore? Sennò col cavolo che si sentono gli odori.

Alla signora gira la testa. E’ appena salita sulla giostra!

giostra.png

 

(……….segue)