In quale paese il prossimo evento con il bambino dimenticato?

Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulle scuole che non hanno fondi.

Per questo motivo ho deciso di attivarmi in un modo alternativo.

Ho chiesto a voi di esprimere una preferenza sul paese in cui organizzare un evento sulla dislessia con Benny Fera e il bambino dimenticato.

Il mio intento è quello di raccogliere il maggior numero di preferenze, scegliere il paese che ha ottenuto più voti per poi passare alla fase successiva.

FASE 2

Una volta scelto il paese, tutti i votanti verranno coinvolti per selezionare una scuola disposta a mettere a disposizione la sede per ospitare un evento con il bambino dimenticato.

FASE 3

Come fa la scuola a reperire i fondi?

Per questo abbiamo Facebook con la sua fantastica funzione di raccolta fondi!

Con il consenso della scuola, verrà aperta una raccolta fondi per arrivare alla quota di 300€ necessaria per un evento in trasferta.

Tutti possono partecipare alla raccolta fondi, più persone siamo più sarà facile arrivare alla somma necessaria.

COME VOTARE

Hai 2 possibilità

O vai su Facebook a questo post, leggi le istruzione ed esprimi la tua preferenza nei commenti taggando altre persone interessate alla buona causa.

Oppure esprimi la tua preferenza nei commenti sotto questo articolo.

Ci vediamo presto

Benny Fera
Psicologo dislessico e autore

La più bella recensione scritta da un bambino di 8 anni

Io sono un bambino di quasi 8 anni che non è mai stato a scuola.

Faccio educazione parentale.

Ho letto con la mamma il libro di Benny e mi sono divertito tantissimo, soprattutto con i primi racconti.

Li rileggo tante volte, ancora adesso che abbiamo finito il libro.

Io ho sempre fatto il tifo per Benny perché è un mio amico e perché mi dispiaceva tanto quando leggevo che stava così male in classe.

Avrei voluto che lui fosse piccolo adesso, insieme a me, così avrei potuto dirgli che poteva fare a meno di andare a scuola: potevamo giocare e magari imparare divertendoci, come faccio io tutti i giorni.

Da grande vorrei essere come te Benny, che aiuti i bambini tristi e li incoraggi a credere in loro stessi. Ma vorrei anche insegnare a tutti come risolvere i cubi di Rubik.

Ciao da Matteo.

Il bambino dimenticato è la biografia di Benny Fera psicologo e autore che ha scoperto a 30 anni di essere dislessico.

Il bambino è un profondo viaggio interiore dell’autore alla sua età infantile.

Un vissuto di un disagio, triste e commovente.

Un racconto con un lieto fine.

La recensione di Matteo, è un pensiero spontaneo, la dimostrazione di un libro di successo adatto ad adulti e bambini.

Il bambino dimenticato è stato pubblicato su Amazon e ad oggi conta più del 90% di recensioni a 5 stelle

Se vuoi saperne di più clicca qui

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Dislessia e DSA: bisogna sensibilizzare

Il tema della sensibilizzazione mi tocca molto da vicino.

Sono anni ormai che con la mia testimonianza vado in giro per tutto il territorio nazionale con il fine di portare maggiore consapevolezza di un disagio che ho vissuto personalmente. Continua a leggere “Dislessia e DSA: bisogna sensibilizzare”

Ciao sono Benny e voglio raccontarti la mia avventura con la dislessia

Nella mia vita ho vissuto sempre con una grande domanda in testa:

“che problema ho? perché mi sento diverso dagli altri?”

Non scorderò mai le parole di mio padre che ad ogni mia stravaganza mi diceva “figlio mio tu sei tutto speciale”. Continua a leggere “Ciao sono Benny e voglio raccontarti la mia avventura con la dislessia”

Quanto è importante per un DSA conoscere se stesso

Conoscenza e accettazione sono i 2 passaggi principali per la crescita di un dislessico.

Oramai lo sappiamo, il sistema scolastico nella maggior parte dei casi mette a dura prova l’autostima di alcuni ragazzi.

Avere difficoltà di apprendimento di certo non aiuta in un sistema scolastico che si basa su lettere e numeri come modalità di apprendimento. Continua a leggere “Quanto è importante per un DSA conoscere se stesso”

La cosa più importante che ho imparato a scuola? Le fotografie degli animali sui libri di scienze

Ciao sono Benny, quello che spara sempre a zero sulla scuola!

Dai scherzo, questa volta voglio essere sincero e fare un discorso serio Continua a leggere “La cosa più importante che ho imparato a scuola? Le fotografie degli animali sui libri di scienze”

Intuito, creatività ed empatia sono le caratteristiche distintive nel DSA che a scuola non sono utili.

Le caratteristiche distintive nel DSA non sono utili a scuola.

É tanto tempo ormai che mi occupo di DSA.

Una difficoltà che ho vissuto sulla mia pelle.

In effetti ho riflettuto molto e mi sono chiesto: se la dislessia non è una malattia, perché ho avuto tante difficoltà a scuola e sopratutto perché non ho potuto mai sfruttare le mie caratteristiche?

Continua a leggere “Intuito, creatività ed empatia sono le caratteristiche distintive nel DSA che a scuola non sono utili.”

Sconto del 15% per scuole, librerie e associazioni.

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É molto attuale e dibattuto il tema della Dislessia e Disturbi di apprendimento.

Su questo tema il libro “Il bambino dimenticato” è diventato un punto di riferimento nel panorama della Dislessia.

Più di 50 recensioni a 5 stelle su Amazon
Più di 5000 copie vendute

Continua a leggere “Sconto del 15% per scuole, librerie e associazioni.”

Sono preoccupata per mio figlio – Ansia da scuola

Mi capita spesso di incontrare bambini felici con genitori preoccupati.

É da un po’ che voglio affrontare questo tema.

L’ansia della mamma!

Mi è successo più volte di ricevere a consulenza famiglie dove la vera difficoltà non era nel DSA del bambino, ma nella preoccupazione del genitore.

Oggi più che mai l’attenzione sui Disturbi di Apprendimento e Dislessia è alle stelle.

Molte mamme vanno in allarme appena sentono che il figlio potrebbe avere un problema nell’apprendimento.

Questo “falso allarme” porta il genitore ad entrare in uno stato ansioso, a non guardare più il figlio per quel che è, ma a proiettare un’immagine che il figlio dovrebbe avere.

Alla domanda verso il genitore:

Ma suo figlio è triste? Come affronta il fatto di avere una diagnosi?

Spesso mi viene risposto che il figlio è sereno e va a scuola volentieri.

Deduco che la battaglia si sta svolgendo tutta nella testa del genitore.

Ovviamente non sono tutti questi i casi.

Ci sono bambini che soffrono davvero la scuola. Non ci vogliono andare e la loro difficoltà diventa davvero invalidante dal punto di vista dell’apprendimento e sociale.

Viviamo nell’era del cervello, nell’era del sapere, dove se non sai, sei uno scarto della società.

La conoscenza è importante, ma iniziamo a distinguere tra l’apprendimento scolastico e la conoscenza vera e propria.

L’apprendimento scolastico è di tipo passivo e come ben sappiamo viene spesso rifiutato dalla mente DSA.

la vera conoscenza avviene spontaneamente attraverso l’esperienza del mondo che ci circonda; attraverso il materiale che scegliamo più giusto per noi perché ci piace.

Vi porto la mia esperienza, a scuola non ho imparato nulla e seppur qualcosa ho imparato a memoria, l’ho dimenticata nel tempo.

Ho odiato i libri fino alla cima dei capelli.

Con il passare del tempo, nell’età adulta ho scoperto che non bisogna generalizzare, bisogna soltanto scegliere, ho scoperto dei libri molto interessanti di psicologia anche molto complessi che a me piacciono moltissimo.

É vero la scuola mi ha lasciato uno strascico di odio verso i libri, ogni volta che ne apro uno mi viene un leggero mal di pancia che mi passa non appena entro nel vivo della lettura.

Quindi cari genitori ci tengo a specificare che la scuola non è cosi importante, per meglio dire, l’apprendimento scolastico non è cosi importante.

Le nozioni che vostro figlio apprende o non apprende nel sue percorso scolastico saranno del tutto irrilevanti se non vanno ad accrescere il suo personale piacere di conoscenza.

Non siamo tutti uguali, ognuno ha il suo gusto nella conoscenza come nel gusto del gelato.

Quindi cari genitori, niente ansia, se vostro figlio è sereno e va a scuola serenamente è inutile crearseli i problemi, lasciate che continui il suo percorso, tanto dopo la fine degli anni scolastici dovranno comunque cercare la loro strada! Che sarà la loro personale scelta e non quello che voi volete per loro.

Benny Fera
psicologo e autore
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Altri libri di Benny che potrebbero interessarti:

Benny Fuori Classe (storie di un bambino vivace genere umoristico)
Come vivere da dislessico (breve manuale sulla dislessia)
Dislessia: quale scuola (manuale sull’educazione parentale legale in italia)
Ti ho lasciato un bacio in stazione (un libro romantico love story)

Se preferisci la versione video puoi guardare il Video sulla dislessia

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DSA e Disturbo della Compitazione

La scienza scava per cercare qualcosa di sbagliato nelle testa delle persone e mai si pensa che il problema è nel sistema.

Mi rendo conto di non fare in tempo ad imparare le ultime news sulla dislessia che ne compaiono di nuove, parliamo oggi del disturbo della compitazione termine di cui ignoravo l’esistenza.

Parto abbastanza prevenuto sul modo di affrontare l’argomento DSA da parte della scienza. Continua a leggere “DSA e Disturbo della Compitazione”

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